`Secousses Panoramiques´ // `Air.ratio´

Autore disco:

Éric La Casa

Etichetta:

Hibari Music (J) // SIRR (P)

Link:

ascendre.free.fr/
www.hibarimusic.com
www.sirr-ecords.com/

Formato:

CD // CD

Anno di Pubblicazione:

2006 // 2006

Titoli:

1) Paris : Radio France - machine room (controller) - door F - 10 floors 2) Paris : Radio France - machine room (traction machine) 3) Paris : 11 rue euryale dehaynin - traction cables and machine - 6 floors 4) Paris : Radio France central tower - inside - 23 floors 5) Paris : La Défense 2000 tower - inside - 46 floors 6) Melbourne : earle st. : Unilodge building - inside - 6 floors 7) Paris : rue Marcadet - inside - 6 floors 8) Paris : 11 rue Euryale Dehaynin - inside - 6 floors 9) Paris : 11 rue Euryale Dehaynin - traction cables and machine - 6 floors 10) Paris : metro Caulaincourt - travelling - 1 floor 11) Paris : La Défense - car park - inside - travelling - 6 floors 12) Paris : La Défense - car park - inside - 6 floors 13) Paris : La Villette park - inside - 2 floors 14) Paris : La Défense – CNIT - front door - 4 floors 15) Paris : La Défense – CNIT - inside - travelling - 4 floors 16) Anvers : pedestrian tunnel below the river - inside - travelling - 1 floor // 1) Calibration : the 30 recordings in 1 minute Conduits droits rectangulaires isolés Insulated rectangular right conduits: 2) European Hopital Georges Pompidou (Paris XV) carpark Registres Registers: 3) European Hospital Georges Pompidou (Paris XV) central street 4) European Hospital Georges Pompidou (Paris XV) corridor 5) European Hospital Georges Pompidou (Paris XV) corridor Diffuseur linéaire sur conduit Linear diffuser on conduit: 6) Institute Pasteur (Paris XV) corridor Bouche d'extraction type vmc Air-vent (extraction) - mechanically controlled ventilation: 7) Apartment (groundfloor - Paris XX) bathroom 8) Radio France (Paris XVI) toilet 9) Radio France (Paris XVI) toilet 10) Radio France (Paris XVI) corridor 11) Radio France (Paris XVI) toilet 12) Radio France (Paris XVI) toilet 13) Radio France (Paris XVI) toilet 14) Radio France (Paris XVI) toilet 15) European Hospital Georges Pompidou (Paris XV) corridor Plénum Plenum: 16) Radio France (Paris XVI) corridor Bouche d'extraction type vmc Air-vent (extraction) - mechanically controlled ventilation: 17) Apartment (15th stage - Paris XX) bathroom 18) Restaurant Le Chiberta (Paris VIII) toilet 19) National public library François Mitterrand (Paris XIII) toilet 20) National public library François Mitterrand (Paris XIII) toilet 21) National public library François Mitterrand (Paris XIII) toilet 22) Contemporary art center Georges Pompidou (Paris II) toilet 23) European Hospital Georges Pompidou (Paris XV) corridor 24) European Hospital Georges Pompidou (Paris XV) toilet 25) European Hospital Georges Pompidou (Paris XV) toilet 26) European Hospital Georges Pompidou (Paris XV) toilet Conduits droits rectangulaires isolés Insulated rectangular right conduits: 27) European Hospital Georges Pompidou (Paris XV) carpark 28) European Hospital Georges Pompidou (Paris XV) carpark 29) Cité de la musique - Vinci carpark (Paris XIX) Diffuseur plafonnier Ceiling light Diffuser 30) Contemporary art center Georges Pompidou (level –1 - Paris II) Bouche d'admission Intake air-vent: 31) National public library François Mitterrand (Paris XIII) esplanade 32) Calibration: the 30 recordings in 1 minute 33) : (Silence) : 1 minute

Durata:

20.50 // 62.59

Con:

Éric La Casa

piccoli gioielli sonori

x Fabio Selvafiorita

Non c’è dubbio, siamo di fronte ad un intuizionista. Nel senso che lo scrittore Colson Whitehead attribuisce alla protagonista del suo romanzo “L’intuizionista”, Lila Watson, prima ispettrice donna di colore dell’ispettorato Ascensori. Lila, al contrario degli empiristi, è perennemente in ascolto di ascensori, dei loro guasti, dei loro problemi... Con questa piccola e assai consigliata extravaganza letteraria si introducono questi piccoli gioielli sonori: “Secousses Panoramiques” e “Air.ratio” di Éric La Casa pubblicati ripettivamente da Hibari e Sirr.
Compositore ormai consacrato tra i grandi dell’arte acusmatica, La Casa ci offre fantastiche inquadrature sonore di spazi di transito e luoghi interstiziali rappresentati rispettivamente dagli ascensori (“Secousses Panoramiques”) e dalle riprese sonore di impianti di ventilazione meccanica (“Air.ratio”), registrati per la maggior parte a Parigi. Spontanea una domanda: documenti sonori o composizioni musicali? Nella logica della ricezione musicale la domanda è assolutamente legittima, e non è indifferente alla prassi compositiva del nostro Eric (si leggano a questo proposito e con grande attenzione, le note di copertina di “Air.ratio”). Dunque: posso considerare questo lavoro sia una testimonianza, o per dirla con le parole dell’ecologia acustica, un catalogo di sound marks di artefatti umani, ma anche una composizione acusmatico-musicale tout court.
Ho prestato così attenzione a quest’ultimo aspetto, anzi, l’aspetto musicale si è manifestato a partire dalla fonte, in modo esplicito, proprio in “Secousses Panoramique”. Ma com’è possibile comporre a partire da immagini sonore così nitide, non solo con quella pulizia di suono a cui ormai La Casa ci ha abituato, ma anche, in questo caso, utilizzando fonti sonore così ‘riconoscibili’, esplicite, facilmente riconducibili ad una abitudinarietà dell’ascolto (passivo?) del quotidiano? Come l’obiettivo cinematografico, anche il microfono, può essere puntato ovunque e la composizione inizia già a partire dalla scelta accurata dello strumento microfono e della sua posizione nella spazio e la sua conseguente relazione spaziale con il soggetto ripreso. In questo La Casa è un maestro. Un grande fonico al lavoro si direbbe se non fosse che non è possibile rimanere indifferenti alla sua sensibilità del tutto musicale con cui maneggia gli strumenti del mestiere. Così emergono differenti profondità di campo grazie anche ad un accuratissimo montaggio fatto di inquadrature fisse e che rendono gli stacchi del montaggio ancora più evidenti quando la prospettiva sonora cambia radicalmente. La Casa, ci accompagna su e giù per gli ascensori di Radio France, interni, esterni, sale di attesa e punti di ‘udito’ dell’ascensore sul mondo circostante: primo piano di sala macchina e di sala trazione. E poi ancora su e giù per La Défense, La Villette, luoghi celebri, ma anche indirizzi comuni, con tanto di numero civico in retrocopertina, per chi volesse recarvisi (!). Insomma, dato un soggetto così, (in epoca di facili revisionismi, perdonatemi l’utilizzo demodé del termine), postmoderno, i materiali, gli eventi sonori diventano veramente molti e le loro possibili combinazioni, infinite. La Casa accosta come solo lui sa fare l’indicibile e l’inascoltato, anzi ciò che è continuamente ascoltato, ma a cui mai si è prestato attenzione musicale. La Casa ci offre la prospettiva musicale di un soggetto altrimenti in-ascoltabile o, che è peggio, di un soggetto che è spesso costretto ad ascoltare muzak peggiore di quella che da solo è in grado di produrre. Il fantomatico fronte di liberazione degli ascensori ha finalmente annichilito muzak e volgari dialoghi umanoidi.
Queste considerazioni valgono senz’altro anche per “Air.ratio” dove la prospettiva compositiva si radicalizza, così come il metodo sistematico con cui La Casa cataloga le proprie fonti. È sicuramente il contenuto acustico-spettrale degli impianti di ventilazione a rendere l’ascolto musicale di difficile auscultazione. Ci troviamo di fronte a continue variazioni monocrome anche in questo caso rigorosamente ordinate e classificate. L’immagine sonora è sempre molto nitida, così come il contenuto spettrale delle fonti, altamente differenziato, grazie anche alla complessità fisica del mezzo di ‘propagazione’ sonora, risultato di studi di ingegneria meccanico-acustica. Interessante notare che in codesti prodotti meccanici le caratteristiche fisiche (densità, materiale) sono studiate in maniera tale da attutire il più possibile la componente rumorosa del mezzo di propagazione. Ed è forse proprio questa considerazione a rendere ‘bello’ l’ascolto di questo cd. La Casa, come in “Secousses Panoramiques”, ha documentato con magistrale eleganza l’imprinting sonoro di mezzi meccanici di ventilazione parigina. Proprio in quanto tale, anche agli ingegneri meccanici in ascolto di questo cd rimane un gran lavoro da fare se il fine di ogni impianto di ventilazione è anche quello di ridurne la componente rumorosa. Ma sorge spontanea una domanda: come è possibile togliere suono ad un movimento dell’aria, quando questo, di origine appunto meccanica, è genesi di ogni fenomeno sonoro? In ogni caso, massimi sistemi a parte, l’acquisto è altamente consigliato.


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Data Recensione: 13/11/2006
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 Archivio dell'anno 2006 ...

`v3´  

`Looping I-VI (and other assorted love songs)´  

`Singles. Period.´  

`Exkursion´  

`Triste´  

`Conceal´  

`Lumottu Karkkipurkki´ // `Kellari Juniversumi (reprint)’  

`Status´  

`Crown Of Marches´ // `Horse Frenzy´  

`Ridin' The Stang´  

`Folk Roots, New Routes´ // `Folk, Blues & Beyond…´ // `Rock On´  

`Axel Dörner & Robin Hayward´ // `Activity Center & Phil Minton´  

`Soundtrack Stories´  

`Dishoek´  

`HHHH´  

`7 Million´  

`Voice In The Wilderness: Dissenting Soundscapes And Songs Of G. W.’s America´  

`The Way Of The Animal Powers´ // `Growing & Mark Evan Burden´  

`Vol 4´ // `Greatest Hits´ // `Fear The Windows´  

`Nomis´  

`Big Ears – Fitzgerald’s Manifesto´  

`Small Explosions that are yours to keep´ // `Norden´  

`Musica onirica per film immaginari´  

`Longitude / Cratere´  

`Myrninerest´  

`Uchu Ni Karamitsuiteiru Waga Itami´ // `Global Ancient Atmosphere´ // `Venerdì 30 Settembre 2005 – Teatro Ariosto´  

`L’Ange´  

`Frame´  

`Oggi ho indossato la tua mancanza´  

`Essence of 3EEM´  

`Pneuma´ // `Solo Voce´ // `Songs To Cry By For The Golden Age Of Nothing´  

`AnteNata´  

`Steppers+´  

`Flowers You Can Eat´  

`Werthmuller´ // `Hypermagic Mountain´  

`Spring Estuary´  

`Le baptême de la solitude´ // `Free For(m) Rimbaud´ // `Platessa´  

`Lay Your Soul Bare´  

`Dalbukki´ // `White Room´  

`The Anabaptist Loop´  

`Psicopatologia del Serial Killer´  

`Before and After Dinner´  

`Healing Memories And Other Scattering Times´ // `Invisible Pyramid: Elegy Box´  

`Filament Box´  

`Angles Of Repose´ // `The Eleventh Hour´  

`Blackwhitemusic´  

`Osci´  

`Krško - Valencia´  

`Pelt´ // `Catonapotato´ // `The Naive Shaman´  

`[mezza luna piena]´  

`Kiss the light goodbye´  

`Uncolored (swing'n'pop around rose)´  

`Just Before Dawn´  

`A M.B. Iehn Tale´  

`A Year Of The Aural Gauge Operation´  

`Emerald Stars´  

`The Unsaid Words´  

`A Delay Is Better´ // `Skymother Mountain´  

`Instorments´  

`III´  

`Baggerboot´  

`Farewell Aldebaran´  

`Aube Reworks Stefano Gentile´  

`Every Still Day´  

`Essays On Radio: Can I Have 2 Minutes Of Your Time´  

`Automatic Guerrini´ // `Unclocked´  

`Rex Xhu Ping´  

`Somelove´  

`Memento Rumori´  

`Rhythmajik´  

`Pour un pianiste (1973 – 1974)´  

`Simulando un Refugio´  

`Kill The Vultures´  

`B-interrail´  

`Trans-Sister Radio´  

`Swimming In It´  

`Echran´  

`Wander (Beequeen)´  

`The Tail Of The Tiger´  

`Dark Skies At Noon´  

`Scatole Sonore – 1 dicembre 2005´ // `Scatole Sonore – 5 gennaio 2006´  

`Paquet Surprise´  

`Dis_Patched´  

`For birds, planes & cello (a continuous field recording with cello)´  

`Everyone Alive Wants Answers´  

`Uotha´  

`Mini Dakedo Demo Album´  

`Sisyphus´  

`White Rooms´  

`Resonant Objects´  

`Very Rec´ // `This is Stunt Rock Vol. 3´  

`The Circle Is Not Round´  

`Tapestries´  

`Rebuilding Pantaleone’s Tree´  

`The Golden Morning Breaks´  

`Reveal'd To None As Yet - An Expedience To Utterly Vanish Consciousness While Still Alive´ //`PSF & Alchemy (20th Anniversary Live)´  

`Going Round In Serpentines´  

`The Quality Of Something Audible´  

`Before The Libretto´  

`Hex: Or Printing In The Infernal Method´  

`Electric Violence´  

`Sanhedolin´ // `Tokyo Flashback 5´  

`Sihl´  

`Arche-Lymb´  

`L’après, l’(a)-Dieu (40mt, under)´  

`The Ape Of Naples´  

`Contrappunti´ // `Cantina Tapes´  

`Februar´  

`Fugues´ // `Broken Wings Lead Arms To The Sun´  

`... A Gift for ... (°!°)´  

`Valve Division´ // `Piano Solo´  

`Common Chord´  

`Bias’  

`Paesaggi di Libero Ascolto´  

`Kaikkeuden Kauneus Ja Kasittamattomyys´ // `Sateenkaarisuudelma´  

`Punctum Contra Punctum´  

`Demons from Nipples´  

`A Strange Day´  

`L’île re-sonante´ // `Elemental II´  

`Key on a tongue´ // `Con le dovute eccezioni (la tregua reggerà)´ // `Zeno´  

`A-A:Alpha.Beta_Errata Corrige´ // `Circostanze (Tribute to Phill Niblock)´  

`1981´ // `Pop Ambient 2006´  

`Lantern´  

`Out To Lunch´  

`First Thus´ // `Architectures On Air And Other Works´  

`I.K.K. - Purpur´  

`Kainkwatett´ // `Seumsund / Sundseum´ // `Spare Parts & The Ideology Toolkit´  

`Oninneembaar´  

`Spoil, Microbe´ // `First Cut´  

`Manuale audiofonico sull’assenza di senno´ // `Il Duo Azure´ // `Live at Barcone – Torino – 16.10.2004´  

`Fuck Work´  

`The Day´  

`Queezy Epiphany Coming Through The Wall´ // `Stop Touching My Cat´ // `Wrong Faced Cat Feed Collapse´  

`When The Detail Lost Its Freedom´  

`Scatole Sonore (5 Gennaio 2006)´ // `Scatole Sonore (2 Febbraio 2006)´  

`Duo…´ // `Rocca´  

`Night Life´  

`Urueña´  

`Armonica´  

`Prontuario per giovani foglie´  

`The Garden Of Brokenness´  

`Tóg é go Bog é´ // `Here Comes The Bear´  

`Comes To Your House´  

`The Album´  

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`Bipolar / Wring the Wrist´  

`Laze biose´  

`In My Father's House Are Many Mansions´  

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`Drones For Diasporas´  

`Hang Over Sunday´  

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`Piano Improvisations´ // `Solo Piano´  

`Ochre Land, Blue Blue Skies´ // `Misenlian´ // `Cloud´  

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`Bending The Tonic´  

`Colour Green´  

`Fair & Square´  

`Helping Hand´  

`Squarehorse´  

`Saw Mill Man´  

`The Complete Guide to Insufficiency´  

`Backyard Vol. 2´  

`Five Feet From Home´  

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`The Amateur Hermetic´ // `Product 06´ // `Untitled # 164´ // `The Air In The Sand´  

`Scatole Sonore (2 Marzo 2006)´ // `Scatole Sonore (6 Aprile 2006)´  

`The Return Of The 120 Magicians´  

`Comaneci´  

`The Men Album´  

`Ancora Saigon´  

`Bird Heart in Wool´  

`Clark´  

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`The traditions of the past cannot be retrieved´  

`Naisnice´  

`Sixpériodes´  

`A Personal Account Of Conflict´  

`Inside A Moving Machine´  

`Roots and Fruits´  

`Introduction´ // `Live in Paris´  

`Preghiera per una stella´ // `Gravescapes´ // `Will You Please Be Quiet, Please?´  

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`L'Orfeo Concluso´  

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`Splintered´  

`Tagliare´  

`Annihilate This Week´ // `Red Room´ // `Figure 2´  

`I’m ep here´  

`The Even Times´  

`Wordless´  

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`The Monkeys in The Zoo Have More Fun Than Me´  

`Un an´  

`Timing the 183k pulse: Eleven Intuitive Act on a Defined Vamp´  

`Baptism & Birthday´  

`Hidden Or Just Gone´  

`Homeogryllus Japonicus Orchestra 2004´  

`Å´  

`Dataplex´ // `Fflux´  

`Vedo Beat´  

`Trapping´  

`In the Morning Twilight´  

`Acoustic & Semiacoustic´  

`Check Point Charlie 2005´  

`Raus Aus Stavanger´  

`A Post-Fordist Parade In The Strike Of Events´  

`The Topography Of The Lungs´  

`Flux Compendium´ // `Gauticle´  

`The animation of lists and the archytan transpositions´ // `Gestaltsystem 0 :: Possible forms´  

`Hito´ // `Kusa´  

`Martedì 11 Luglio 2006 @ Auditorium di Roma´  

`Intervista´  

`Secousses Panoramiques´ // `Air.ratio´  

`The Red Tower´  

`Eclipse´  

`Incidental Amplifications´  

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`Dub Ainu Deluxe´  

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`Out´  

`Quatre tonalités pour enceintes urbaines´ // `Chloral Works I & II´  

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`Black Ships ate the Sky´  

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`End Of Summer´ //`Gliding Clerks´ // `Oleo Strut´ // `Polvere´  

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`The Sea Looks Green When The Sky Is Grey´  

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`Glissandro 70´  

`L’écurie´ // `Satanische Vrede´  

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`Improvised music for Imaginary Films´  

`Sauna: Um, Dois, Três´  

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`Lengvai / 60 x One Minute Audio Colours Of 2kHz Sound´  

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