`Roots and Fruits´

Autore disco:

The Impossible Flower

Etichetta:

Afe Records (I)

Link:

www.aferecords.com
www.myspace.com/impossibleflower

Formato:

CD-R

Anno di Pubblicazione:

2006

Titoli:

1) Bees and Honey 2) The Jig 3) Tritudal 4) Recovery Position 5) Daybroke 6) If We Sing (..... then Let's Sing Together) 7) Honey and Bees

Durata:

39:53

Con:

Andrew David Daly

Fragili riflessi di luce // le dense spirali strumentali del fiore impossibile

x Giuseppe Verticchio // Matteo Uggeri

Un pregevole lavoro di musica discreta e 'luminosa' al di fuori di ogni confine e di ogni possibile classificazione stilistica.
Pochi essenziali elementi, una chitarra, qualche effetto, qualche trattamento...
Pochi suoni di altre sorgenti sonore, un piano, una voce... e con una elegante e raffinata semplicità Andrew David Daly è riuscito a mettere a segno, seppure a seguito di un periodo di lavorazione piuttosto lungo (le registrazioni del materiale qui presentato sono state effettuate tra il 2000 e il 2004, quando al suo progetto musicale The Impossible Flower ancora non si era 'aggregato' Gareth Dickson) un CD-R di incredibile gradevolezza, di estrema 'ascoltabilità', ma anche di intelligente ricerca, di moderata quanto efficace sperimentazione, di indubbia originalità...
Nella prima ampia parte, che è forse anche quella che ho apprezzato maggiormente, è soprattutto il suono di una suadente e sostanzialmente melodica chitarra acustica a caratterizzare i brani...
Ora dolcemente arpeggiata, ora diversamente 'accarezzata', il suono delle corde, sovrapposto talora ad altri strati sonori 'fluidi' e perfettamente armonizzati, restituisce un senso di estatico 'calore', e piacevolissime emozioni...
Ascolto e la musica mi trascina con sé dolcemente... Nella mia mente si sovrappongono immagini, visioni, pensieri...
Per alcuni minuti mi sovviene il ricordo di "Blackwhitemusic", un affascinante lavoro dell'ucraino Oleg Rumyantsev, da me già recensito per Sands Zine, che condivide molto, sia per stile, che per 'approccio' che per sonorità con la musica di Andrew David Daly che sto appena ascoltando...
Dal terzo brano la musica 'vira' poi su sonorità più minimali, sottili, astratte... Vibrazioni e rintocchi di campanellini, o comunque di non ben decifrati piccoli oggetti metallici...
Quindi il quarto breve brano, Recovery Position, con il suono sempre discreto e 'musicale' di un pianoforte, lievi interventi percussivi ritmici di sottofondo, miscelati, poco oltre, a probabili 'residui' di suoni di chitarra trattata e 'dilatata'.
Siamo al quinto brano, Daybroke, e qui torna più distinto il suono della chitarra, stavolta in un contesto sonoro più marcatamente sperimentale, con presenza di strani effetti sonori percussivi, parti di sfondo mandate in 'reverse', e ancora il suono di note acute di pianoforte in loop verso il finale.
Ancora più confusi, elaborati e irriconoscibili i suoni del successivo If we Sing, un brano di matrice più eterea, astratta-ambientale, quindi la conclusione con Honey and Bees, una affascinante versione ampliata e 'rilavorata' in chiave più sperimentale del primo brano (Bees and Honey), che aggiunge ad esso un ampio uso di effetti, di parti mandate in 'reverse', il canto di una voice femminile, alcuni elementi percussivi profondi, sottraendovi invece gran parte della chitarra acustica, almeno nella forma più 'cruda' ed acustica che era stato possibile ascoltare nell'introduzione del CD.
Nel foglio di descrizione-promozione di "Roots and Fruits" che ho ricevuto da Afe insieme alla copia del CD-R leggo la dicitura "File Under: Post Everything"...
Se desiderate ascoltare musica di gran pregio, 'sincera', 'luminosa', di grande qualità e raffinatezza, che vada al di fuori di ogni schema, e che sia davvero 'oltre' qualsiasi definizione e al di là di qualsiasi genere musicale 'preconfezionato' e stereotipato, procuratevi senza esitazioni questo magnifico CD-R e godetevi felicemente l'ascolto.

........

Andy Daly, in arte prima Digital Butter, ora The Impossible Flower, è un musicista scozzese vicino al folle prodigio Frog Pocket, uno dei più bizzarri e interessanti musicisti approdati alla scuderia Afe e oggi pubblicato dalla blasonata Mu-ziq.
Al pari del proprio già famoso amico, TIF propone nel proprio vasto repertorio un miscuglio di elettronica moderna ritmata e di gusti vicini all'estetica pop (stile Warp/Aphex Twin, per intenderci) unita all'uso di strumenti convenzionali quali chitarre e violini, a costruire quindi un impianto ricco sia dal punto di vista ritmico che melodico.
Oltre a trattarsi di composizioni piuttosto originali, quelle di questi due signori sono in genere anche tecnicamente notevoli, con violini che danzano su beat sbilenchi e chitarre che si arrampicano tra drill assassini (ascoltate il bellissimo Caric kils di Frog Pocket su Afe, se ancora lo trovate).
Questo "Roots and Fruits" di TIF fa però eccezione, propendendo invece per l'assenza di beat e una maggiore ricchezza in termini di suoni melodici.
Ad aprire, un vero capolavoro, ossia Bees and Honey, davvero splendida tra arpeggi di chitarra acustica in primo piano e suoni di un'altra chitarra invece assai effettata sullo sfondo, tra echi e delay, che quasi potrebbe veder apparire la voce di Mark Kozelek dei Red House Painters.
Il disco poi procede su questa linea, sebbene prevalgano poi man mano gli effetti sulle melodie, ed è in parte un peccato in quanto il buon Fiore Impossibile ci sa evidentemente fare con gli strumenti, e forse potrebbe prendere coraggio e distribuire meno reverse, flanger e riverberi d'ogni genere, che trasformano le tracce in viaggi psichedelici. Il tutto rimanda a tratti alle pagine più soft (e comunque valide) dei mai abbastanza considerati Controlled Bleeding, o che addirittura a Tom Recchion, quantomeno per le reiterazioni in continuo mutamento.
Splendida anche The Jig, melodica e sognante, un po' troppo prolissa forse l'ultima Honey and Bees, dolcissima la breve Recovery Position, forse un po' fuori contesto il caotico drone in flanger quasi prog di If we Sing.
Nel complesso, un piacevolissimo disco che può rilassare e sorprendere...
PS: in uscita c’è un nuovo CD-R di stampo più ritmico, titolato “Anthophobia”. Staremo a vedere.


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Data Recensione: 10/9/2006
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 Archivio dell'anno 2006 ...

`v3´  

`Looping I-VI (and other assorted love songs)´  

`Singles. Period.´  

`Exkursion´  

`Triste´  

`Conceal´  

`Lumottu Karkkipurkki´ // `Kellari Juniversumi (reprint)’  

`Status´  

`Crown Of Marches´ // `Horse Frenzy´  

`Ridin' The Stang´  

`Folk Roots, New Routes´ // `Folk, Blues & Beyond…´ // `Rock On´  

`Axel Dörner & Robin Hayward´ // `Activity Center & Phil Minton´  

`Soundtrack Stories´  

`Dishoek´  

`HHHH´  

`7 Million´  

`Voice In The Wilderness: Dissenting Soundscapes And Songs Of G. W.’s America´  

`The Way Of The Animal Powers´ // `Growing & Mark Evan Burden´  

`Vol 4´ // `Greatest Hits´ // `Fear The Windows´  

`Nomis´  

`Big Ears – Fitzgerald’s Manifesto´  

`Small Explosions that are yours to keep´ // `Norden´  

`Musica onirica per film immaginari´  

`Longitude / Cratere´  

`Myrninerest´  

`Uchu Ni Karamitsuiteiru Waga Itami´ // `Global Ancient Atmosphere´ // `Venerdì 30 Settembre 2005 – Teatro Ariosto´  

`L’Ange´  

`Frame´  

`Oggi ho indossato la tua mancanza´  

`Essence of 3EEM´  

`Pneuma´ // `Solo Voce´ // `Songs To Cry By For The Golden Age Of Nothing´  

`AnteNata´  

`Steppers+´  

`Flowers You Can Eat´  

`Werthmuller´ // `Hypermagic Mountain´  

`Spring Estuary´  

`Le baptême de la solitude´ // `Free For(m) Rimbaud´ // `Platessa´  

`Lay Your Soul Bare´  

`Dalbukki´ // `White Room´  

`The Anabaptist Loop´  

`Psicopatologia del Serial Killer´  

`Before and After Dinner´  

`Healing Memories And Other Scattering Times´ // `Invisible Pyramid: Elegy Box´  

`Filament Box´  

`Angles Of Repose´ // `The Eleventh Hour´  

`Blackwhitemusic´  

`Osci´  

`Krško - Valencia´  

`Pelt´ // `Catonapotato´ // `The Naive Shaman´  

`[mezza luna piena]´  

`Kiss the light goodbye´  

`Uncolored (swing'n'pop around rose)´  

`Just Before Dawn´  

`A M.B. Iehn Tale´  

`A Year Of The Aural Gauge Operation´  

`Emerald Stars´  

`The Unsaid Words´  

`A Delay Is Better´ // `Skymother Mountain´  

`Instorments´  

`III´  

`Baggerboot´  

`Farewell Aldebaran´  

`Aube Reworks Stefano Gentile´  

`Every Still Day´  

`Essays On Radio: Can I Have 2 Minutes Of Your Time´  

`Automatic Guerrini´ // `Unclocked´  

`Rex Xhu Ping´  

`Somelove´  

`Memento Rumori´  

`Rhythmajik´  

`Pour un pianiste (1973 – 1974)´  

`Simulando un Refugio´  

`Kill The Vultures´  

`B-interrail´  

`Trans-Sister Radio´  

`Swimming In It´  

`Echran´  

`Wander (Beequeen)´  

`The Tail Of The Tiger´  

`Dark Skies At Noon´  

`Scatole Sonore – 1 dicembre 2005´ // `Scatole Sonore – 5 gennaio 2006´  

`Paquet Surprise´  

`Dis_Patched´  

`For birds, planes & cello (a continuous field recording with cello)´  

`Everyone Alive Wants Answers´  

`Uotha´  

`Mini Dakedo Demo Album´  

`Sisyphus´  

`White Rooms´  

`Resonant Objects´  

`Very Rec´ // `This is Stunt Rock Vol. 3´  

`The Circle Is Not Round´  

`Tapestries´  

`Rebuilding Pantaleone’s Tree´  

`The Golden Morning Breaks´  

`Reveal'd To None As Yet - An Expedience To Utterly Vanish Consciousness While Still Alive´ //`PSF & Alchemy (20th Anniversary Live)´  

`Going Round In Serpentines´  

`The Quality Of Something Audible´  

`Before The Libretto´  

`Hex: Or Printing In The Infernal Method´  

`Electric Violence´  

`Sanhedolin´ // `Tokyo Flashback 5´  

`Sihl´  

`Arche-Lymb´  

`L’après, l’(a)-Dieu (40mt, under)´  

`The Ape Of Naples´  

`Contrappunti´ // `Cantina Tapes´  

`Februar´  

`Fugues´ // `Broken Wings Lead Arms To The Sun´  

`... A Gift for ... (°!°)´  

`Valve Division´ // `Piano Solo´  

`Common Chord´  

`Bias’  

`Paesaggi di Libero Ascolto´  

`Kaikkeuden Kauneus Ja Kasittamattomyys´ // `Sateenkaarisuudelma´  

`Punctum Contra Punctum´  

`Demons from Nipples´  

`A Strange Day´  

`L’île re-sonante´ // `Elemental II´  

`Key on a tongue´ // `Con le dovute eccezioni (la tregua reggerà)´ // `Zeno´  

`A-A:Alpha.Beta_Errata Corrige´ // `Circostanze (Tribute to Phill Niblock)´  

`1981´ // `Pop Ambient 2006´  

`Lantern´  

`Out To Lunch´  

`First Thus´ // `Architectures On Air And Other Works´  

`I.K.K. - Purpur´  

`Kainkwatett´ // `Seumsund / Sundseum´ // `Spare Parts & The Ideology Toolkit´  

`Oninneembaar´  

`Spoil, Microbe´ // `First Cut´  

`Manuale audiofonico sull’assenza di senno´ // `Il Duo Azure´ // `Live at Barcone – Torino – 16.10.2004´  

`Fuck Work´  

`The Day´  

`Queezy Epiphany Coming Through The Wall´ // `Stop Touching My Cat´ // `Wrong Faced Cat Feed Collapse´  

`When The Detail Lost Its Freedom´  

`Scatole Sonore (5 Gennaio 2006)´ // `Scatole Sonore (2 Febbraio 2006)´  

`Duo…´ // `Rocca´  

`Night Life´  

`Urueña´  

`Armonica´  

`Prontuario per giovani foglie´  

`The Garden Of Brokenness´  

`Tóg é go Bog é´ // `Here Comes The Bear´  

`Comes To Your House´  

`The Album´  

`It’s Morning´  

`Bipolar / Wring the Wrist´  

`Laze biose´  

`In My Father's House Are Many Mansions´  

`Dead Drunk´  

`A Thousand Incidents Arise´  

`Drones For Diasporas´  

`Hang Over Sunday´  

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`Piano Improvisations´ // `Solo Piano´  

`Ochre Land, Blue Blue Skies´ // `Misenlian´ // `Cloud´  

`Anaananaan´  

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`Bending The Tonic´  

`Colour Green´  

`Fair & Square´  

`Helping Hand´  

`Squarehorse´  

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`The Complete Guide to Insufficiency´  

`Backyard Vol. 2´  

`Five Feet From Home´  

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`The Amateur Hermetic´ // `Product 06´ // `Untitled # 164´ // `The Air In The Sand´  

`Scatole Sonore (2 Marzo 2006)´ // `Scatole Sonore (6 Aprile 2006)´  

`The Return Of The 120 Magicians´  

`Comaneci´  

`The Men Album´  

`Ancora Saigon´  

`Bird Heart in Wool´  

`Clark´  

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`The traditions of the past cannot be retrieved´  

`Naisnice´  

`Sixpériodes´  

`A Personal Account Of Conflict´  

`Inside A Moving Machine´  

`Roots and Fruits´  

`Introduction´ // `Live in Paris´  

`Preghiera per una stella´ // `Gravescapes´ // `Will You Please Be Quiet, Please?´  

`The House of Mourning´  

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`L'Orfeo Concluso´  

`April’s Fool´  

`Splintered´  

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`I’m ep here´  

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`Un an´  

`Timing the 183k pulse: Eleven Intuitive Act on a Defined Vamp´  

`Baptism & Birthday´  

`Hidden Or Just Gone´  

`Homeogryllus Japonicus Orchestra 2004´  

`Å´  

`Dataplex´ // `Fflux´  

`Vedo Beat´  

`Trapping´  

`In the Morning Twilight´  

`Acoustic & Semiacoustic´  

`Check Point Charlie 2005´  

`Raus Aus Stavanger´  

`A Post-Fordist Parade In The Strike Of Events´  

`The Topography Of The Lungs´  

`Flux Compendium´ // `Gauticle´  

`The animation of lists and the archytan transpositions´ // `Gestaltsystem 0 :: Possible forms´  

`Hito´ // `Kusa´  

`Martedì 11 Luglio 2006 @ Auditorium di Roma´  

`Intervista´  

`Secousses Panoramiques´ // `Air.ratio´  

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`Glissandro 70´  

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