`Reveal'd To None As Yet - An Expedience To Utterly Vanish Consciousness While Still Alive´ //`PSF & Alchemy (20th Anniversary Live)´

Autore disco:

Keiji Haino // AA. VV.

Etichetta:

aRCHIVE/Important Records (USA) // PSF (J)

Link:

www.archivecd.com
www.importantrecords.com
www.psfrecords.com

Formato:

2CD // CD

Anno di Pubblicazione:

2005

Titoli:

1) A temporary freezing of the time axis that turns at the end of this profound now / 1) That, which while enfolding this now and present perfume, speaks,"I will use to the fullest this form bestowed upon me" and blurs into the firmament - ah, where and in what form will it next be devised // 1-8) senza titolo

Durata:

54:29 / 46:57 // 67:27

Con:

Keiji Haino // Kan Mikami & Jo Jo Hiroshige / Exias-J / Kazuo Imai & Incapacitants / Marble Sheep / Keiji Haino & Narita Munehiro / L & Friends / Masayoshi Urabe & Junko / Go Hirano & Takashi Ueno

Haino il grande

x e. g. (no ©)

Il nuovo disco di Haino – il cui impossibile titolo è destinato ad essere soppiantato dal più sintetico sottotitolo “Live In Japan” – è stato pubblicato in edizione limitata a mille copie, per l’affanno dei numerosi keijiomani che ormai imperversano anche in Italia, una quisquiglia che rischia di essere già indisponibile al momento in cui leggerete questa recensione. Un vero peccato, dacché il disco rientra nel novero delle cose migliori che ha fatto negli ultimi anni. La confezione – un cartoncino nero rettangolare apribile in tre parti – è già splendida di per se, ma il contenuto supera anche la più rosea delle previsioni. Le etichette che hanno coprodotto il disco sono molto vicine all’estetica di gruppi come Boris e Sunn O))) ma, paradossalmente, questo si allontana proprio da quell’estetica, essendo privo di chitarre ed essenzialmente ‘non rock’. Le registrazioni risalgono all’Aprile del 2005 e sono state effettuate al Super Deluxe di Tokyo, mentre il lavoro di masterizzazione ha visto all’opera un nome d’eccezione qual è James Plotkin. Per i preliminari è tutto, veniamo alla musica. I CD, contenenti entrambi un unico lungo set improvvisato, sono piuttosto diversi l’uno dall’altro. Nel primo Haino utilizza un air synth (lo stesso strumento che nei recenti concerti e nel suo disco elettronico su PSF veniva definito come theremin digitale) e mette a punto la pagina migliore che ha realizzato finora con questo sintetizzatore. Le svirgolate digitali vanno a comporre un mosaico che non trova pace e si sviluppa senza soluzione di continuità fra la bolgia di fischi e sibili e le oasi di architetture delicate e soffuse. La voce – invocativa più che evocativa – è utilizzata solo in alcuni tratti, e pure riesce a dare una caratterizzazione ed una cementazione all’insieme della struttura. Nel secondo CD è di scena l’hurdy gurdy, marchingegno con il quale Haino ha ormai un rapporto antico, ed anche in questo caso si tratta della sua realizzazione migliore a proposito di tale strumento. That, which while enfolding this now and present perfume…, pur negli evidenti riferimenti a Tony Conrad, possiede una forma molto originale ed estremamente articolata, con la splendida voce, in questo caso piuttosto evocativa, senz’altro più presente e impegnata a tracciare brevi solchi di drenaggio. Quello fra air synth ed hurdy gurdy è un accostamento che può apparire azzardato, di primo acchito, mentre in realtà non lo è affatto, dacché i due strumenti si inseriscono in un’unico processo evolutivo a rappresentare la preistoria e la storia della programmazione.
Molto più prossimo a quello che è stato definito come ‘subterranean metal’ (?) è il brano di Haino presente nella compilation “PSF & Alchemy”, una sbrodolatura hard-psichedelica in collaborazione con il chitarrista degli High Rise (Narita Munehiro). La raccolta, registrata a Settembre 2004 in occasione di un qualche anniversario (20 anni per due etichette storiche dell’underground giapponese), presenta interessanti collaborazioni incrociate fra i musicisti legati alle scuderie PSF e Alchemy. Un breve elenco dei momenti più interessanti comprende: il duo fra Mikami (il Beefheart giapponese) e il chitarrista noise Jo Jo Hiroshige; l’incontro fra i terroristi sonori Incapacitants (un duo formato da un ex Hijokaidan e da un ex C.C.C.C.) e il chitarrista improvvisatore Kazuo Imai; Masayoshi Urabe & Junko, voce e sax (almeno credo) che urlano indistinguibili l’una dall’altro; L & Friends, ottimo trip psichedelico con Usui Hiroyuki (didjeridu) in compagnia di Tabata (chitarrista con i Zeni Geva) e Fujikake (batterista con numerose formazioni come #9 e Z.O.A. e, recentemente, anche lui nei Zeni Geva). Ottimissimi, forse la sorpresa migliore, sono gli Exias-J, un gruppo di improvvisazione libera alla AMM.
In conclusione direi che si tratta di due dischi meritevoli d'attenzione - eccelso il primo e con alcuni ottimi momenti, e comunque interessante nel suo insieme, il secondo - anche se purtroppo non risolvono il dramma rispetto alla ‘vera’ natura di Keiji Haino (vedi www.taxi-driver.it/recensioni.php?id=CONCERTO:fileconcerto=originalsilence).
Donna o uomo?


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Data Recensione: 16/4/2006
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 Archivio dell'anno 2006 ...

`v3´  

`Looping I-VI (and other assorted love songs)´  

`Singles. Period.´  

`Exkursion´  

`Triste´  

`Conceal´  

`Lumottu Karkkipurkki´ // `Kellari Juniversumi (reprint)’  

`Status´  

`Crown Of Marches´ // `Horse Frenzy´  

`Ridin' The Stang´  

`Folk Roots, New Routes´ // `Folk, Blues & Beyond…´ // `Rock On´  

`Axel Dörner & Robin Hayward´ // `Activity Center & Phil Minton´  

`Soundtrack Stories´  

`Dishoek´  

`HHHH´  

`7 Million´  

`Voice In The Wilderness: Dissenting Soundscapes And Songs Of G. W.’s America´  

`The Way Of The Animal Powers´ // `Growing & Mark Evan Burden´  

`Vol 4´ // `Greatest Hits´ // `Fear The Windows´  

`Nomis´  

`Big Ears – Fitzgerald’s Manifesto´  

`Small Explosions that are yours to keep´ // `Norden´  

`Musica onirica per film immaginari´  

`Longitude / Cratere´  

`Myrninerest´  

`Uchu Ni Karamitsuiteiru Waga Itami´ // `Global Ancient Atmosphere´ // `Venerdì 30 Settembre 2005 – Teatro Ariosto´  

`L’Ange´  

`Frame´  

`Oggi ho indossato la tua mancanza´  

`Essence of 3EEM´  

`Pneuma´ // `Solo Voce´ // `Songs To Cry By For The Golden Age Of Nothing´  

`AnteNata´  

`Steppers+´  

`Flowers You Can Eat´  

`Werthmuller´ // `Hypermagic Mountain´  

`Spring Estuary´  

`Le baptême de la solitude´ // `Free For(m) Rimbaud´ // `Platessa´  

`Lay Your Soul Bare´  

`Dalbukki´ // `White Room´  

`The Anabaptist Loop´  

`Psicopatologia del Serial Killer´  

`Before and After Dinner´  

`Healing Memories And Other Scattering Times´ // `Invisible Pyramid: Elegy Box´  

`Filament Box´  

`Angles Of Repose´ // `The Eleventh Hour´  

`Blackwhitemusic´  

`Osci´  

`Krško - Valencia´  

`Pelt´ // `Catonapotato´ // `The Naive Shaman´  

`[mezza luna piena]´  

`Kiss the light goodbye´  

`Uncolored (swing'n'pop around rose)´  

`Just Before Dawn´  

`A M.B. Iehn Tale´  

`A Year Of The Aural Gauge Operation´  

`Emerald Stars´  

`The Unsaid Words´  

`A Delay Is Better´ // `Skymother Mountain´  

`Instorments´  

`III´  

`Baggerboot´  

`Farewell Aldebaran´  

`Aube Reworks Stefano Gentile´  

`Every Still Day´  

`Essays On Radio: Can I Have 2 Minutes Of Your Time´  

`Automatic Guerrini´ // `Unclocked´  

`Rex Xhu Ping´  

`Somelove´  

`Memento Rumori´  

`Rhythmajik´  

`Pour un pianiste (1973 – 1974)´  

`Simulando un Refugio´  

`Kill The Vultures´  

`B-interrail´  

`Trans-Sister Radio´  

`Swimming In It´  

`Echran´  

`Wander (Beequeen)´  

`The Tail Of The Tiger´  

`Dark Skies At Noon´  

`Scatole Sonore – 1 dicembre 2005´ // `Scatole Sonore – 5 gennaio 2006´  

`Paquet Surprise´  

`Dis_Patched´  

`For birds, planes & cello (a continuous field recording with cello)´  

`Everyone Alive Wants Answers´  

`Uotha´  

`Mini Dakedo Demo Album´  

`Sisyphus´  

`White Rooms´  

`Resonant Objects´  

`Very Rec´ // `This is Stunt Rock Vol. 3´  

`The Circle Is Not Round´  

`Tapestries´  

`Rebuilding Pantaleone’s Tree´  

`The Golden Morning Breaks´  

`Reveal'd To None As Yet - An Expedience To Utterly Vanish Consciousness While Still Alive´ //`PSF & Alchemy (20th Anniversary Live)´  

`Going Round In Serpentines´  

`The Quality Of Something Audible´  

`Before The Libretto´  

`Hex: Or Printing In The Infernal Method´  

`Electric Violence´  

`Sanhedolin´ // `Tokyo Flashback 5´  

`Sihl´  

`Arche-Lymb´  

`L’après, l’(a)-Dieu (40mt, under)´  

`The Ape Of Naples´  

`Contrappunti´ // `Cantina Tapes´  

`Februar´  

`Fugues´ // `Broken Wings Lead Arms To The Sun´  

`... A Gift for ... (°!°)´  

`Valve Division´ // `Piano Solo´  

`Common Chord´  

`Bias’  

`Paesaggi di Libero Ascolto´  

`Kaikkeuden Kauneus Ja Kasittamattomyys´ // `Sateenkaarisuudelma´  

`Punctum Contra Punctum´  

`Demons from Nipples´  

`A Strange Day´  

`L’île re-sonante´ // `Elemental II´  

`Key on a tongue´ // `Con le dovute eccezioni (la tregua reggerà)´ // `Zeno´  

`A-A:Alpha.Beta_Errata Corrige´ // `Circostanze (Tribute to Phill Niblock)´  

`1981´ // `Pop Ambient 2006´  

`Lantern´  

`Out To Lunch´  

`First Thus´ // `Architectures On Air And Other Works´  

`I.K.K. - Purpur´  

`Kainkwatett´ // `Seumsund / Sundseum´ // `Spare Parts & The Ideology Toolkit´  

`Oninneembaar´  

`Spoil, Microbe´ // `First Cut´  

`Manuale audiofonico sull’assenza di senno´ // `Il Duo Azure´ // `Live at Barcone – Torino – 16.10.2004´  

`Fuck Work´  

`The Day´  

`Queezy Epiphany Coming Through The Wall´ // `Stop Touching My Cat´ // `Wrong Faced Cat Feed Collapse´  

`When The Detail Lost Its Freedom´  

`Scatole Sonore (5 Gennaio 2006)´ // `Scatole Sonore (2 Febbraio 2006)´  

`Duo…´ // `Rocca´  

`Night Life´  

`Urueña´  

`Armonica´  

`Prontuario per giovani foglie´  

`The Garden Of Brokenness´  

`Tóg é go Bog é´ // `Here Comes The Bear´  

`Comes To Your House´  

`The Album´  

`It’s Morning´  

`Bipolar / Wring the Wrist´  

`Laze biose´  

`In My Father's House Are Many Mansions´  

`Dead Drunk´  

`A Thousand Incidents Arise´  

`Drones For Diasporas´  

`Hang Over Sunday´  

`Blueprint´  

`Piano Improvisations´ // `Solo Piano´  

`Ochre Land, Blue Blue Skies´ // `Misenlian´ // `Cloud´  

`Anaananaan´  

`Blog On Rimbaud´ // `Standard And Normal´  

`Bending The Tonic´  

`Colour Green´  

`Fair & Square´  

`Helping Hand´  

`Squarehorse´  

`Saw Mill Man´  

`The Complete Guide to Insufficiency´  

`Backyard Vol. 2´  

`Five Feet From Home´  

`Not Alone´  

`The Amateur Hermetic´ // `Product 06´ // `Untitled # 164´ // `The Air In The Sand´  

`Scatole Sonore (2 Marzo 2006)´ // `Scatole Sonore (6 Aprile 2006)´  

`The Return Of The 120 Magicians´  

`Comaneci´  

`The Men Album´  

`Ancora Saigon´  

`Bird Heart in Wool´  

`Clark´  

`Plans Drawn in Pencil´  

`The traditions of the past cannot be retrieved´  

`Naisnice´  

`Sixpériodes´  

`A Personal Account Of Conflict´  

`Inside A Moving Machine´  

`Roots and Fruits´  

`Introduction´ // `Live in Paris´  

`Preghiera per una stella´ // `Gravescapes´ // `Will You Please Be Quiet, Please?´  

`The House of Mourning´  

`Miastenia´  

`L'Orfeo Concluso´  

`April’s Fool´  

`Splintered´  

`Tagliare´  

`Annihilate This Week´ // `Red Room´ // `Figure 2´  

`I’m ep here´  

`The Even Times´  

`Wordless´  

`Songs and Sounds´  

`The Monkeys in The Zoo Have More Fun Than Me´  

`Un an´  

`Timing the 183k pulse: Eleven Intuitive Act on a Defined Vamp´  

`Baptism & Birthday´  

`Hidden Or Just Gone´  

`Homeogryllus Japonicus Orchestra 2004´  

`Å´  

`Dataplex´ // `Fflux´  

`Vedo Beat´  

`Trapping´  

`In the Morning Twilight´  

`Acoustic & Semiacoustic´  

`Check Point Charlie 2005´  

`Raus Aus Stavanger´  

`A Post-Fordist Parade In The Strike Of Events´  

`The Topography Of The Lungs´  

`Flux Compendium´ // `Gauticle´  

`The animation of lists and the archytan transpositions´ // `Gestaltsystem 0 :: Possible forms´  

`Hito´ // `Kusa´  

`Martedì 11 Luglio 2006 @ Auditorium di Roma´  

`Intervista´  

`Secousses Panoramiques´ // `Air.ratio´  

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`Don't Remember´  

`Glissandro 70´  

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`Sauna: Um, Dois, Três´  

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`Lengvai / 60 x One Minute Audio Colours Of 2kHz Sound´  

`Ku´  

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`Archaea´  

`I Hope You are well, I am and I send you my fingers´  

`Plays Polmo Polpo´  

`Giuseppe Ielasi´  

`Memory Makes Noise´  

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`Between Neck & Stomach´