christoph gallio    
intervista di e. g. (no ©)




solo_New_york_1986
Chi segue questa no-zine dal tempo dei tempi ha sicuramente ben chiara la considerazione che ho nei confronti di Christoph Gallio, uno dei musicisti più interessanti e sottovalutati di sempre.
Quelle rappresentate dal sassofonista svizzero sono una gestione della propria attività e della propria musica assolutamente libere da condizionamenti e scevre da compromessi.
Non è il caso di soffermarsi troppo nel dettaglio di un percorso longevo e lungimirante, che potete comunque divertirvi a ricostruire attraverso le informazioni carpibili da un suo spazio web piuttosto ben curato (www.gallio.ch).
Mi limiterò, quindi, a ricordarne le tappe più importanti. Ad iniziare dalla concretizzazione del marchio Percaso, nel 1986 e quindi in anticipo sui tempi, un marchio attraverso il quale poter diffondere la propria musica, e occasionalmente quella di qualche amico, senza dover subire il controllo dei discografici esistenti né doversi scontrare con le loro difficoltà. Lo sviluppo avuto in seguito dalle case discografiche personali, soprattutto con il sopravvento del web, lascia inequivocabilmente capire quanto la scelta di Gallio fosse proiettata nel futuro.
All’incirca al 1992 risale la formazione dei Day & Taxi, triangolo sax-contrabbasso-batteria che rappresenta il suo punto di vista sulla musica jazz. Non lasciatevi però impressionare dal termine jazz, altisonante e (al momento in cui venne coniato) anche dispregiativo, e cercate invece di concentrare l'attenzione sul termine Musica. La rilettura della tradizione afroamericana da parte dei Day & Taxi è infatti creativa e innovativa, dal momento che il trio non ha paura di sporcarsi le mani con strutture interamente composte o dalle caratteristiche strutturalmente prossime al pop.1990:_i_primi_day&taxi
Il trio ha cambiato spesso i componenti rigenerandosi continuamente nel corso degli anni, e proprio in concomitanza con questa intervista viene pubblicato un doppio CD con una line up completamente rinnovata attraverso l’ingresso di due giovanissimi musicisti.
È proprio alla guida di una delle incarnazioni Day & Taxi che, nel 2005, Gallio ha affrontato un lungo tour in Cina. Vi parrà strano che, in riferimento a un avvenimento simile, a circa 700 anni di distanza dai mitici viaggi di Marco Polo nel Catai io parli di pionierismo. Eppure la Cina è senza dubbio un paese in vertiginoso sviluppo che, anche per ciò che riguarda il progresso della musica oltreché per ogni tipo di nuova proposta culturale, rappresenta oggi la nuova terra di frontiera. Chi prende di petto questa nuova realtà, andando incontro a tutte le difficoltà del caso e facendosi carico dei rischi che tale esperienza comporta (ne abbiamo recentemente parlato anche nell’intervista con Claudio Rocchetti), può ben essere paragonato a quei pionieri che due-trecento anni fa partivano per colonizzare nuove terre nel vecchio e selvaggio far west.
Gallio comunque non ci sta a cucirsi addosso dei cliché e all’albeggiare del nuovo millennio ha messo al mondo una nuova impressionante creatura che ha chiamato Mösiöblö, formazione segnata dai testi di Robert Filliou,2005:_Day_&_Taxi_in_Cina dalla chitarra di Marino Pliakas (componente degli Steamboat Switzerland, dei Full Blast di Peter Brötzmann, ecc.) e, soprattutto, dalla presenza di una voce femminile d’impostazione lirica (la mezzo-soprano Sarah Maurer nel primo disco e la soprano Sylvia Nopper nel secondo). Il progetto si allinea chiaramente al post-dadaismo di fluxus e di certa sperimentazione accademica contemporanea, e anche in questo caso Gallio riesce a portare una nota di freschezza, di calore e di personalità.
È tutto questo lavoro, questo substrato, questo ribollire di idee che sembra infine sfociare nella sua opera più complessa, dal punto di vista strutturale, opera che ha per titolo “Soziale Musik” ed è stata pubblicata nel 2010. Si tratta di un innumerevole numero di sketch sonori (autentici toccata-e-fuga nel senso letterale della definizione) nei quali Gallio duetta con alcuni dei più significativi fra i musicisti che frequentano la scena berlinese (Andrea Neumann, Kazumi, Hans Benda, Helmut Erler, Sven-Åke Johansson, Jan Roder, Olaf Rupp e Oliver Steidle). Questi frammenti sono poi stati fissati in due 7 pollici (52), un CD (94) e uno spazio web (34).Soziale_Musik L’opera rappresenta l’esaltazione massima di concetti quali montaggio e casualità, concetti che è lo stesso ascoltatore a dover applicare e sperimentare. Gallio, concentrando in un’unica situazione esperimenti già fatti nelle singole componenti, sembra veramente creare il metro di paragone definitivo per questo tipo di concettualità. I due 7 pollici possono essere ascoltati in contemporanea anche a velocità diverse. Il CD può essere ascoltato sia in modalità casuale che programmando a piacere la successione dei brani. I frammenti presenti nello spazio web possono essere fatti suonare sia singolarmente che in varie combinazioni. Le tre opzioni – vinile, compact e digitale – possono poi interagire fra di se. Infine possono essere soprammessi sia i suoni casuali provenienti dall’ambiente sia altri suoni creati e/o programmati dall’ascoltare o dagli ascoltatori stessi. Come potete capire le combinazioni sono praticamente infinite e c’è veramente da divertirsi (non è un caso se gli inglesi definiscono con il termine play sia suonare sia giocare).
Ci sarebbero altri progetti e altri dischi dei quali parlare, oltre al nuovo Day & Taxi del quale scriveremo a breve nello spazio dedicato alle recensioni, ma non intendo tediare oltre il lettore illustrando un percorso che, come ho già osservato all'inizio, chiunque può seguire e ricostruire consultando lo spazio web del musicista.
1995:_Gallio_&_Christine_Brodbeck Mi voglio invece soffermare brevemente sull’intervista che segue perché, a suo modo, è stata condotta in modo estremamente anomalo. Io non conosco affatto il tedesco e Christoph conosce solo un po’ d’italiano perché la sua famiglia è originaria del Veneto. Ho quindi pensato di formulare le mie domande in italiano salvo, prima di inviarle, trasporle in tedesco tramite il traduttore automatico di google. Le risposte, invece, dovevano essere formulate da Gallio direttamente in italiano. A questo punto ho chiesto al sassofonista svizzaro se era d’accordo nel lasciare tutto così, volutamente sgrammaticato, con le spaziature fuori tempo, con i refusi e gli errori di battuta, con da una parte il mio tedesco pasticciato e dall’altra il suo italiano claudicante, senza apportare nessuna correzione. Christoph, pur con qualche perplessità, ha aderito alla mia proposta e quello che leggete di seguito è il risultato di questo dialogare avvenuto via e-mail in modo così poco ortodosso.
Se volete guardare un po’ dietro le quinte potrete captare una mia polemica nei confronti dell’uso troppo ‘sportivo’, e poco critico, che viene fatto di mezzi indubbiamente utili quali i traduttori automatici e i cervelloni elettronici in generale. Credo che la vita non vada concentrata lì dentro e sia, debba essere, qualcosa d'altro.
In secondo luogo c’è un omaggio al bellissimo libro “Il signor Mani”, di Abraham B. Yehoshua, basato su dialoghi dei quali è riportato solo quanto viene detto da uno dei dialoganti, ciò che dice l'altro è demandato invece all'immaginazione del lettore.
Infine c’è un omaggio all’italiano di Christoph Gallio, retaggio della lingua parlata dai nonni e pure ancora ben comprensibile.
Buona lettura.



Hallo Christoph,
beginnend mit der Frage der pragmatischen ... wie steht es mit Ihnen?

Hm, stò abbastanza bene - grazie! Tranne come musicista between tavola e sedia si guadagna sempre di meno e i luoghi per suonare (in Italia e da pertutto) spariscono. Stò per fare uscire un CD doppio con DAY & TAXI e un CD con musica di shakuhachi tradizionale ed improvisata die Ueli Fuyuru Derendinger - un vecchio amico. Per il momento faccio lavori d'ufficio...hahaha!

Ich war gerade dabei, die Nachricht von der DAY & TAXI ... wer in diesem neuen Album spielt fragen?2013:i_nuovi_Day&Taxi
Sono dei musicisti assai giovani, ma già molto bravi....al contrabasso abbiamo Silvan Jeger ed alla batteria David Meier.

Jazz-Musiker müssen in der Regel eine lange Zeit, um sich auszudrücken. Mit dem DAY & TAXI, aber auch in Scheiben in Ihrem Namen als "Soziale Musik" und "Road Works", würden Sie eher eine hoch komprimierte und prägnante Sprache zu verwenden. Wie und warum haben Sie diese Miniaturen zu bekommen?
Prima di tutto devo dire che DAY & TAXI, Soziale Musik e ROAD WORKS sono dei lavori differenti. Che in un certo modo hanno tanto in comune: per esempio la miniatura. In Soziale Musik non si tratta veramente di una miniatura, ma piutosto di una compressione ... ero interessato al minimo del minimal. Non so se mi spiego bene ... Nei giorni quando insegnavo il sassofono alle scuole die musica non avevo tantissimo tempo per tutti altri miei progetti, e cera anche un periodo dove ero un po frustrato. Pensavo a un falegname che alla sera poteva vederee e toccare la sedia che ha fatto il giorno. Cosi decisi di comporre ogni giorno una composizione che doveva essere completata durante il giorno. Cosi ho sonorisato tantissime poesie che erano delle miniature. Durava circa un anno! Infatti la poesia mi interessa molto, mica tanto il romanzo. Non sono un tipo alla Coltrane che ha bisogno di 20 minuti per esprimersi. Mi piaciono anche i 3,5 minuti della musica pop, della canzone. Dire tutto in 3 minuti e mezzo!

Im Konzert, die Songs sind mehr haupt?
Si, giusto, capita che live i soli sono un pò lunghi, capita anche che i set sono troppo corti, perche i soli sono troppo corti - insomma, non estate un regola. Io preferisco i soli corti, cosi non c'è il pericolo di dire due volte la stessa cosa! Hahaha! Il feeling per il tempo durante un concerto è sempre differente.

Das Day & Taxi waren unter den ersten, die auf Tour in China zu gehen ...
Welche Eindrücke hatten Sie, es ist wirklich die neue Bord?

Si, eravamo uno dei primi gruppi che ha fatto una tour in Cina. Tutto era molto interssante ed ecitante.
L'aria a Pechino era terribile...ci siamo ammalati uno dopo l'altro. Ma ci siamo anche abituati dopo un pò di tempo. La tour era stata organizzata da un management cinese grandissimo. Programmavano piutosto delle ochestre sinfoniche classiche, musica classica. Cosi abbiamo suonato in luoghi un po strani, luoghi che loro pensavono che siano adatti per noi. La ragazza che ci accompagnava non amava per niente la nostra musica! Cosi era sempre un po incazzata. Il publico parlava sempre o telefonava. Cosi era un po difficile a suonare delle cose piutosto delicate. Per fortuna c'erano sempre un paio di persone in prima fila che ascoltavano molto concentrati ed interessati. Ci hanno salvati! I contrabassi che dovevamo noleggiare per un prezzo completamente esagerato erano delle ruine, anche le batterie. Con una ecezione. Ma ce l'abbiamo fatta bene, anche perchè il gruppo era molto insieme, non solo nella musica. In fin dei conti ci siamo divertiti. Una bella storia: Non mi ricordo dove, ma cera un tipo nel pubblico - veniva da lontano - con la nostra prima CD («ALL», PERCASO 11) in mano, che voleva averla firmata! Forse dopo l'ha venduta per tanti soldi nel eBay cinese!! hahaha! Domenticavo: Abbiamo mangiato benissimo, anche se qualche volta non sapevamo cosa era...;-)

Ich scheine auf Ihr Interesse in den Fernen Osten wahrnehmen, werden von ihren künstlerischen Ausdrucksformen angezogen oder sind Sie auch in einer religiös-philosophischen beteiligt?
Infatti, sono stato tante volte nel Giappone...come membro di gruppi giapponesi o con DAY&TAXI. 2007:_Day&Taxi_in_GiapponeProviamo di fare una tour l'anno prossimo. Sarebbe esagerato di dire che mi sono occupato tanto con religione e philisophia del Giappone. Mi sento attirato, piutosto in un senso - come dire? - dallo spirit, senza capire esattamente. Certo mi piacciono per esempio le ceramiche, che per mè sono come miniature chiuse in se stesso. I hauku e i tanka anche mi fanno impressione. Il mangiare è stupendo!! La cultura quotidiana è molto interessante. Il crash between oggi e la tradizione...high & low insieme. Sto per comporre dei tanka per mezzo soprano (Sonoe Kato, una cantante giapponese classica che abita a Zurigo) e per la harp player Xenia Schindler, che è situata presso Zurigo. I tanka vengono cantati in giapponese. Ed in qualche pezzo suono anch'io.

Vor fast zwanzig Jahren habe ich Sie interviewt und gefragt, ob Sie die Gesellschafter der Schimpfluch-Gruppe (Rudolf Eb.er, Sudden Infant, Marc Zeier ...) Sie antwortete, dass sie nicht wusste, wusste .... dann sah ich, dass Sie mit Christian Weber gespielt , ein Bass, das fand ich in einigen ihrer Scheibe, so dass ich dachte, dass Sie heute etwas mehr über sie wissen ...
Strano, piu di 20 anni conosco Marc Zeier - è artista, musicista e pescatore di plancton. Siamo sempre ancora amici - anche se ci vediamo per caso. Rudolf mi pare che nin vive piu in Svizzera. Joke Lanz lo conosco da Brlino, dove ho vissuto 6 Mesi nel 2009. Christian suona nel nuovo trio die Joke. Ho tanto rispetto per il lavoro di Joke - conosco Sudden Infant, il duo con Weber e il suo lavoro solo che va in direzione performance. È un lavoro radicale. Una radicalità che ho anche i miei dubbi. Su questo tema dovrei parlare personalmente con Joke. Cosi ci trasferiamo in un luogo piutosto filosofico musicale. Cosa vuole dire radicalità nella musica? Cos'è radicalità? Come si presenta la radicalità? È ancora radicale farsi pagare progetti e concerti dallo stato (private and non private foundations)?
Non voglio guidicare - cos'è giusto o no, cos'è la verità...etc - ma sono dei pensieri importanti. Musica che vuole essere radicale può facilmente diventare una musica "normale", per non dire burina. Il gruppo Schimpfluch era veramentre una cosa undergeound - lontano dal mainstream, in tutte le categorie - che faceva cassette...anche la distributione, insomma tutto era underground - anche il loro modo di vivere. Secondo mè erano anche tranne i primi a fare della musica bruitista e veramente radicale. Cosi per me era molto convincente. Come Fluxus: art = life, life = art. Ed è anche ovio che nei nostri tempi diventa sempre più difficile muoversi fuori del normale, della società...adesso ho veramente grandi problemi di spiegarmi in Italiano - mi mancano le parole, e non voglio che ci sono i missunderstandings...

Es scheint ziemlich klar, was du meinst. Ich sah, dass Sie vor kurzem arbeitete eng mit der Berliner Improszene , viele von ihnen haben eine ziemlich radikal?
Si, nel 2009 avevo uno stipendio del cantone di Aarau per 6 mesi a Berlino. Sven Ake Johansson conosco già da tantissimo tempo...amiamo mangiare bene e i vini buoni...;-)...Un tipo molto radicale in tutti sensi è il gitarrista Olaf Rupp (preparedguitar.blogspot.com) .. .con lui ho fatto tante sessions. Abbiamo anche registrato una CD. Anche con Jan Roder e Oliver Steidle ho avuto un lungo contatto musicale dal quale è resultato il gruppo «ROSEN FÜR ALLE». Anche noi abbiamo registrato una CD. Andrea Neumann fa parte di ROAD WORKS....Anche con Dietrich Eichmann, Frank Paul Schubert, Christian Lillinger, Klaus Küvers e la contrabassista americana Luisa Mezzacane potevo fare delle esperienze musicali molto interessanti. Sul progetto SOZIALE MUSIK tanti musicisti di Berlino sono presenti...infatti la musica è stata registrata lì. In un certo senso tutti sti musicisti sono radicali....vivono tanti con pochissimi soldi - certo che ci sono delle ecezioni, o le situazioni si sono cambiate durant gli anni. Fanno la loro musica senza compromessi! Anche questo è in un certo senso radicale.......ed una cosa che mi sembra interessante è, che il Free Jazz tedesco delli anni 60 è stato «conservato» e sviluppato fino ai nostri tempi specialmente a Berlino....anche Alexander von Schlippenbach con i suoi «conpatrioti» è ancora molto vivo!!
Steve_Lacy
Ja, du hast recht ... Free Jazz ist immer noch lebendig und entwickelt hat, nicht nur die deutsche ... leider, einige der Spieler haben uns verlassen, wie und wann die Nachricht kam, dass Steve Lacy war tot? Ich denke, es war ein sehr harter Schlag?
Ho ricevuto le notizzie della morte di Steve via internet. Poi ho chiamato la Irene, sua moglie. Sapevo gia da un pezzo che Steve andava male. Ci siamo detti addio dopo il suo concerto solo di Zurigo (29 di Novembre 2003). In quel momento sapevo che non lo vedro mai piu vivo. Steve era un maestro, un mentore ed un amico. Ancora adesso la sua morte mi fa diventare triste...adesso - scrivendo.

Wurden einige Saxophonisten wie Sie, die sich von Steve Lacy betroffen betrachten, denke ich, vor allem die amerikanische Bhob Rainey und Italiener Alessandro Bosetti und Gianni Mimmo?
Alessandro Bosetti purtroppo non conosco. Mi sbaglio, no è un sassofonista, piutosto un cantante? Abita a Berlino?Gianni_Mimmo La moglie di Sven Ake mi ha parlato di lui - adesso mi ricordo! Bhob ho incrociato spesse volte su una tour negli US tanti anni fà. Con Gianni Mimmo e il suo gruppo ho suonato una volta a Berlino. Gianni ed io scambiamo sempre le nuove pubblicazioni! Il suo nuovo LP con Alison Blunt (bravissima!) è molto bello. Ben suonato! Un bel duo!

Du hast Recht: Alessandro Bosetti die heutzutage vor allem Stimme und Elektronik, aber bisher hat es seit Jahren eine Sopransaxophonist gewesen ....
"About" des Day & Taxi und "Straßenbau" sind jeweils die erste und die letzte Album, das ich hörte; sowohl mit der Zusammenarbeit von Beat Streuli, können wir zu diesem Künstler und der Beziehung, die zwischen seiner Bilder und Ihre Musik besteht zu sprechen?

2006:_Streuli Hm, non lo sapevo. Strano che ha lasciato il sassofono.
Beat lo conosco già da tantissimo tempo. Eravamo vicini a Basilea, nel 1985. Ci siamo avicinati pian piano ed nel 1987 abbiamo fatto il nostro primo progetto che si chiamava Certainty Sympathy. Nel gruppo c'era il violoncellista Alfred Zimmerlin e Ermst Thoma, sampling e electronics. Ernst era partito dopo la prima performance e Matthew Ostrowski di NYC l'ha sostituito. Beat ed io ci siamo interessati per la superfice e la bellezza. Per la vita normale, quotidiana. Nelli anni 80 nei circoli della musica improvisata questi interessi erano "proibiti", anche nelle arti. In Hits/Stills - il nostro secondo lavoro (documentato su PERCASO) - c'era prima la musica, e Beat a composto il film sulla musica. Certainty Sympathy e Road Works sono simili. La musica e i visuals sono stati fatti non insieme, ogniuno ha lavorato per se. Certo che cera un piano comune e i basics tra Beat e mè ci sono sempre! Alla fine i visuals e la musica - finiti - sono stati messi insieme per la peformance. Cosi la casualità ha un roulo assai importante. E ci sono sempre delle coincidenze.

Ein anderer Name, der oft in den Credits von Ihrer Discs erscheint, ist Anne Hoffmann ...
Anne - una graphic designer di Danemarca che abita a Zurigo - è una vecchia amica. Compie i 70 in due settimana! È ancora sempre molto attiva. Ha fatto quasi tutte le copertine di PERCASO. Amo lavorare con la stessa gente per tanto tempo - così si sa sempre cosa si ha - niente sorprese sul settore della produzione...hahaha!

Wir sprachen über die Day & Taxi und dem Trio mit Ostrowski und Zimmerlin, aber erste dieser Gruppen hatten Tiegel hier gewesen ... richtig?
Si, Tiegel era il primo gruppe che facevo parte (con Urs Voerkel - pianoforte e batteria, e Peter K Frey - contrabasso, trombone e voce). Sti due erano gia abbastanza conosciuti, hanno fatto dischi con FMP di Berlino. Urs, era lui che mi ha fatto venire (da Basilea) a suonare a Zurigo con i musicisti locali (Irene Schweizer, Norbert Möslang etc...) - era anche la nascita della WIM (Werstatt für improvisierte Musik) a Zurigo che esiste sempre ancora. Urs e la sua famiglia si occupava un po die mè (a quel tempo ero molto selvaggio...hahaha!). La suoa moglie Elsbeth vedo sempre ancora - Urs purtroppo è morto nel 1999. Peter fa sempre ancora parte della WIM, ed è abbastanza successful con il gruppo Karl ein Karl (con Alfred Zimmerlin e Michel Seigner) e in duo con il Bassista Daniel Studer.

1992 Sie "Mono" veröffentlicht, die einzige Festplatte nur Saxophon (glaube ich) ...
machen Sie immer noch Konzerte in der Einsamkeit?

Mono è il primo CD solo. Prima c'era "fishland" (PERCASO 02) un maxi LP....3 pezzi solo ed uno insieme con pesci che cantano atraverso un synthesizer....l'ho digitalizato e si può sentirlo su www.percaso.ch. I concert solo, sì, li faccio. Se qualcuno domanda - ma nessuno domanda...hahaha! Ho fatto de concerti solo insieme con due grandi projezioni parallele di Beat Streuli (con Pallasades: www.beatstreuli.com).

Neben den Jazz-Saxophonisten und Improvisator tied're auch Komponist, glaube ich, von einem zeitgenössischen Klassiker, und wenn ich mich nicht irre in dieser Rolle, die Sie sich selbst widmen, um vor allem das Schreiben für Klavier ...
Ho cominciato con "certainty sympathy", perchè ero stufo dell improv completamente free. Volevo suonare una musica che si poteva ripetere e che si poteva fare dei statement diretti e chiari. Per DAY & TAXI scrivo tutto...insomma per tutti i miei progetti. Ho anche scritto un lavoro per batteria (rock set) sola, che ha ordinato e interpretato il percussionista classico Christoph Brunner.

Mösiöblö scheint mir auch ein Projekt näher an zeitgenössische klassische Musik, Jazz sein?
Mösiöblö suonava al inizio anche delle free improvs...da quando che era venuta Sylvia Nopper nel gruppo, abbiamo lasciato l'improvisazione. Sylvia è uns cantante classica specializzata nell settore della musica contemporanea, e non si trova bene con la improv.. Le compositioni spno delle miniature senza nessun improvisazione. Sono anche un resiltato del mio periodo "una composizione per giorno". Eh si, queste composizioni sono forse più vicine a una estetica che di trova piutosto nella musica contemporanea classica. Ma in fin dei conti queste etichette, sti nomi di stile mi interessano mica tanto. Spesso non vogliono dire nient'altro che: Stai fuori, non è il tuo posto qui, frontiere etc. Spero che si capisce quello che voglio dire. Mi pare che Duke Ellington ha detto una volta che secondo lui esiste solo musica buona o scarsa.

Ich stimme mit Ihnen ein! Ich würde sogar noch weiter gehen und sagen, dass es nur die Musik, egal ob es gut oder schlecht ist wird von denen, die zuhören entschieden .... ha! ha! ha! …
Ich bitte Sie, eine Studie über "Soziale Musik", eine seltsame und besondere Arbeit, die wir bereits erwähnt haben zu tun?

Sono d'accordo con tè....quello che fa la musica e solamente una parte, l'altra parte è il publico che completa l'opera. Soziale Musik è nata durante il mio tempo a Berlino...lontano dalla vita quotidiana in Svizzera...tanto tempo per le reflezioni, tutto il tempo per mè. Gia da tanto tempo penso che essere musicista è una strana cosa. Si va su un palcoscenico e si dimostra qualche cosa a un publico. Azione e passività. Cosi volevo una cosa che il publico possa partecipare (le idee della participazione non sono non problematiche!). Una specie die gioco (un figlio di una amica mi sta faccendo un app!). Si puo giocare qui: www.soziale-musik.ch. Soziale Musik e un prodotto con una CD e 2 sigles di vinile e una website. In più un testo di un musicologo tedesco, Björn Gottstein. Un catalogo di elementi da adoperare. Cosi anche per esempio un DJ pou fare la sua musica....hahaha! In piu il progetto era anche un ogetto di studi per mè. Uno dei piu radicali forse - riducere il minimo. Ci ho messo tantissimo tempo per fare una ordine - perche avevo registrato un mucchio di pezzettini. Soziale Musik si può sentire naturalmente anche in un modo tradizionale passivo (attivo).

Ein "Percaso" in der Regel veröffentlichen Sie Ihre Sachen und, in geringerem Maße, einige Rekord der Künstler in deiner Nähe (Christian Wolfarth, Brian Agro, Ueli Derendinger ....) ... haben Sie jemals auch Verlags Künstler, die nicht wissen, dachte, aber sie tun interessante Dinge sowieso, so daß man einen Eindruck auf das Etikett weniger Personal?
Ho cominciato col label perchè estetica dei cover degli altri - che erano possibili per mé - non mi piaccevono. Ueli e Brian o anche Christian Wolfarth - nessun label voleva far uscire il suo primo CD! - sono amici. Ma c'è sempre il pericolo quando si cambia ruolo (label boss... hahaha!) le cose cambiano e si diventa subito lo scemo che purtroppo mi è anche capitato. C'è sempre gente che vuole far usire la loro musica su Percaso. Ma non hanno nessun idea del label o credono che potessi pagare tutto. Poi c'è anche una gerarchia (nascosta) nei cervelli - voglio dire che c'è anche gente che pensa di poter far uscire anche un prodotto un po di qualità pessima - solo per aver un pò di più di publicità o un dico in più. Ma a dir la verità, c'è poca gente che bussa alla porta di Percaso. Il label non ha potere - ninte soldi per la pub, e troppo poche pubblicazioni (con gente famosa....;-)...)...non è una concorrenza seria. Vuole dire non interessante per una carrira! Per mè è molto pratico: non devo aspettare le risposte che non verranno mai, ho una infrastruttura che funziona bene e abbastanza veloce. In più spendo meno soldi, perche altri label vogliono che paghi più che il prodotto in realtà costa veramente. In piu non ho niente da dire cosa riguarda il design. Ma una cosa sicura è che tanti altri label un po più grandi hanno più posssibilità nelle media - che alla fine è molto importante (talvolta più importante che il prodotto in se stesso), e che porta avanti un artista.

Sie haben vor kurzem in Italien gespielt, was Eindruck haben Sie bekommen?
Abbiamo suonato a Novara Jazz. È gente in gamba, forse quasi gli ultimi che programmano questo genere di musica in Italia. Ho provato di avere altri concerti, ma non sono riuscito. Era molto difficile (forse solo per mè...;-)....) di creare un contatto con organisattori - insomma era hopeless. Mi piacerebbe suonare un po di piu in Italia - la mia seconda patria (la famiglia di mio padre viene di Padova, ed io ho vissuto dai 7 ai 14 presso Bergamo). A dir la verità mi sono un pò spaventato sullo stato dell'Italia. Devo dire che ho visto solo un pochettino di Novara. E Venezia, dove ci vado ogni 2 anni (biennale!) è sempre bella per i turisti, non è un buon esempio. Vediamo un pò cosa ci porta il futuro!

Warum willst du in einem kleinen Land wie der Schweiz, umgeben von Bergen zu denken, hat es so viel Jazz-Musik entwickelt?
Questa è una buona domanda! Anche difficile a rispondere. Provo: Quando ero giovane, diciamo 30 anni fa, esisteva una sola scuola di jazz, se non mi sbaglio, ed era quella di Berna. Cera gente che diceva che non si può studiare il jazz o la musica improvisata. Avevo dimenticato, che anch'io non ero veramente amico die quelli che studiavano il jazz. Tanti altri - come mè - hanno fatto sta musica in un modo che pensavano sia giusto o adatto. E cosi cera tanta musica molto individuale fatta da gente che veniva dalla classica, dal rock, o un po dapertutto. In più il sopporto (sponsoring) delle musica jazz o improvisata (l'altra musica) da parte dello stato e privati era molto buono. Ongiuno aveva una chance di essere sopportato. Cosi sono cresciute tante piante differenti. Oggi tutto è diverso: ognun musicista jazz fa un master. Tutti sono capaci di suonare differenti stili. E diventato un po superficiale. La muica viene studiata, meno vissuta. E il sopporto è un po differente. Si da tanti soldi a pochi. E questi pochi hanno gia abbastanza successo...hahaha! Cosi quelli che danno i soldi non fanno niente di sbagliato...;-)... E per esempio la scuola die jazz di Lucerna (ma anche le atre, perche se no non hanno nuovi clienti) è conosciuta come scuola molto aperta. Gli studenti hanno tante libertà nei stili. Possono scegliere loro i professori. Insegnamento a moduli. E cosi forse capita la stessa storia come 30 anni fa. Stavolta su un livello academico. E quelli che hanno poco supporto dallo stato se ne fregano, e non si lasciano fermare. Ma parlo dei giovani musicisti (i meiei colleghi di DAY & TAXI sono nati nel 1985!). Non so com'è quando saranno un po piu vecchi con famiglia etc. Adesso vivono in commune e non hanno bisogno di tanti soldi o vengono sopportati dalla famiglia. In più forse si deve dire che gli Svizzeri sono ancora un po contadini con teste dure, che vogliono fare le cose al loro modo. Sono meravigliato che anche tu parli di uns scena svizzera vasta e colorata! Non sei l'unico che si rende conto....;-).... interessante!

Sie sprachen von einem neuen Album Day & Taxi .... Welche weiteren Pläne haben Sie für die Zukunft?
Si, stà per uscire und doppio CD con 30 nuovi pezzi. Abiamo avuto una recording session molto buona e inspiring. Nel futuro abbiamo una grande release-tour in Svizzera. E per autunno 2015 è progettata una tour nel giappone. E magari - se siamo fortunati - anche in Italia!

Haben Sie etwas hinzuzufügen? Go for it?
No, niente...spero che non è troppo personale/privato...;-)

2014:_Day_&_Taxi





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