`Tutti dicono guardiamo avanti´

Autore disco:

Caso

Etichetta:

In limine, Klas production, Que suerte, Fumaio (I)

Link:

www.myspace.com/casosidistrae

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2011

Titoli:

1) Primo discorso diretto 2) Fiato corto 3) Dimmi qualcosa in silenzio 4) Hopper 5) Balena bianca 6) Zero indietro 7) Secondo discorso diretto 8) Aranciata amara 9) Ripasso dei fondamentali

Durata:

24:12

Con:

Andrea Casali

Songwriting da cameretta // Musica onesta

x Sergio Eletto // Daniele Guasco

Le prime sensazioni che traspaiono dal cantautorato di Andrea Casali sembrano sussurraci nelle orecchie qualcosa di profondamente intimo, impalpabile, semplice. Il gusto estetico maggiormente disposto a conformarsi con le caratteristiche del giovane bergamasco sembrerebbe il low-fi da cameretta il quale, eccetto rarissimi episodi, vede l’esclusiva delle conduzione riposta nel calore solitario di una singola chitarra acustica. Magari la si può solo percuotere con rigore certosino (Primo Discorso Diretto), accompagnarla con magri tratteggi dell’armonica (Fiato Corto), stimolarla mediante scatti risoluti della voce (Dimmi qualcosa in Silenzio), lasciarla fluttuare tra le maglie desolate di un’elettrica (Balena Bianca). Canzoni strutturalmente scheletriche, poiché l’obbiettivo del progetto Caso consiste nel colpire gli animi con le storie narrate da siffatte ballate: spaccati d’esistenza, riflessioni d’amore, storie di perdizioni, e persino urli di sdegno al vetriolo diretti contro l’industria musicale nella sua globalità (Aranciata Amara). In linea di massima un lavoro piacevole.

///////////////////////////////////////////////////

Una delle cose che più mi piace di Caso è che da quando lo conosco l’ho sentito suonare dal vivo diverse volte, e ogni volta resto colpito da come suoni ogni canzone sorridendo, anche quando canta di argomenti serissimi.
La spontaneità e la freschezza sono le caratteristiche più belle di queste canzoni, un cantautorato chitarra-voce che colpisce non solo grazie all’orecchiabilità delle canzoni o ai testi splendidi. La carta vincente di Caso è la sua stessa espressione artistica, amichevole, confidenziale, senza timidezza o facili citazionismi.
Non ci può essere quindi cosa più inutile del cercare paragoni se non forse nell’attitudine con certo punk-folk, Caso è tutto nelle sue canzoni, nelle frasi, nelle storie che ci racconta.
Anni fa mi interrogavo sulla possibilità di un nuovo cantautorato, oggi mi chiedo se davvero ce ne sia il bisogno di un nuovo cantautorato, se non sia sufficiente un cantautorato e basta. A dirla tutta l’unica cosa di cui c’è bisogno sono belle canzoni, e belle persone, e in questo disco ci sono entrambe.
Ascoltatelo Caso, ascoltatelo bene, sia quando parlo di se stesso che quando come in “Aranciata amara”, moderna avvelenata, parla di musica e di cosa voglia dire suonarla. Via farà tanto bene, e penso anche tanto piacere.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 3/9/2011
  Torna al Men Principale
 Archivio dell'anno 2011 ...

`High Violet´  

`Tibi´  

`Hologramatron´  

`Repas Froid´ // `Jeanne´ // `Hystérie Off Music´  

`Choose´  

`Live´ // `1/4´  

`Black Tar Prophecies 4´  

`Three´  

`Treize Onze Douze´ // `Reflet´ // `11:48 – 09:01´  

`The Haunting Triptych´  

`The Halfduck Mystery´  

`Forgotten Realm´  

`We Recruit´ // `It’s raining on one of my islands / Le petit chaperon beige´  

`Clam, Dolenter´  

`C’est La Dernière Chanson Tour – August 2009´ // `He Would Come Home Through The Window, Job In Hand´  

`Byznich´ // `Live At Radio Kairos / Reminder´ // `From The Tale Of Pigling Bland´  

`Last Tango in Paris (the music of Gato Barbieri & Jazztangos)´  

`A Book Of Songs For Anne Marie´  

`Third segment´  

`Your Future Our Clutter´  

`Lost´  

`A Song To The City´  

`Invocalizations´  

`Conspiracy´  

`Selamatkan Bumi (Save the Planet)´  

`Daily Birthday´  

`Insect tracks´  

`Margareth, Frank and the Bear´  

`Illuminate´  

`Lieu´ / `Detrimental dialogue´  

`Sunset to Sunrise´  

`『海辺より (From Seaside)´  

`Estremo Oriente Mediocre Occidente´  

`Baba - Festival di Arti Eccentriche e Culture Esplose - 2010´  

`FreeFall´  

`Dancing judas´ / `News from Belgium´  

`Getting Closer´  

`Folia´ // `Rebetika´  

`No Room For The Weak´  

`Amirbar´  

`Ordine ’91 – ’96´  

`Re-Conditioned´  

`Charlie The Bold´  

`Bootstrap Paradox´  

`Gravissima´  

`As a Leaf or a Stone´  

`Heraclite´  

`Lakefront´  

`Onrushing Cloud´  

`Quarzo´  

`Phonometak #8´  

`Repas Froid´ // `Ante-Mortem´ // `Les Comores´  

`Qualcosa nel mio Piccolo´  

`Same Difference´  

`La macarena su Roma´  

`Chronophage´  

`Zwei´  

`Bacco´  

`Night Kitchen – an hour of ruined piano´ // `Capsizing Moments´  

`Il gioco del silenzio´ // `Come sta Annie?´  

`Hazey Tapes - ep´  

`Closer to the small/dark/door´  

`The red giant meets the white dwarf´  

`In movimento´ // `Mixing Berries´ // `Il funerale della ninfea´  

`Bar<->Bari´  

`Concrete Songs´  

`Foam and Souls´  

`Chàsm' Achanès (Huge Abyss)´  

`The Rough And Rynge´  

`Tank´  

`Inertiadrome´ // `Renditions´ // `AM/FM´ // `8-inch #4´ // `Kriiskav Valgus´ // `MoHa! / Tape That split 10-inch´  

`Qua 'ndo lu cautu se mori´  

`Wow´  

`Live at Bloom 22/2/2011´  

`Goatness´  

`Jeanne Of The Dark´  

`Waspnest´ // `UpSet´  

`Accordion Koto´  

`Less Action, Less Excitement, Less Everything´  

`Mangiare!´  

`Notes for the synthesis´  

`The Ambush Party´ // `KA DA VER´  

`Electronicgirls Vol # 1´  

`Whale Heart, Whale Heart´  

`Nijika´  

`(Oversteps)´ // `Gravitoni´ // `Oleva´ // `it’s a musthang / midnight mutant´  

`Have a Nice Trip´  

`Anemici: sangue dalle rape´  

`Teem´  

`Auk/Blood´ // `Sinaa´  

`Mail From Fushitsusha´ // `You Should Prepare To Survive Through Even Anything Happens´  

`I’m Not Like You´  

`Deepwater Blackout´  

`Indivenire´  

`0509´ // `Astrana´ // `# 1´  

`Živili´  

`Lost Bags´  

`Death By Water´  

`Tutti dicono guardiamo avanti´  

`La foce del ladrone´  

`Wanna be Dino´ // `Delay Jesus ‘68´  

`Canzoni dalla voliera´  

`TNZR001´  

`Now That It's The Opposite, It's Twice Upon A Time´  

`Frontiera´  

`大罐 Big Can´  

`月球专用音乐 Music for Listening to the Moon´  

`Somewhere Out There´  

`Il Rombo Strozzato - impro ensemble´  

`Zzolchestra´  

`Galactic Boredoms´  

`Super Axel Dörner´ // `Lohn & Brot´  

`Pineda´  

`L’Italia nelle canzoni´