`Blue Horizon´

Autore disco:

Ramon Moro Quartet

Etichetta:

Aut Records (D)

Link:

www.autrecords.com/

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2020

Titoli:

1) White Dragon 2) Love’s Uncertainty 3) Untie Me 4) Albedo 5) Blue Horizon 6) Too Late 7) Nocturne For Loly 8) Wrong Stop. It’s So Cool

Durata:

46:26

Con:

Ramon Moro, Emanuele Maniscalco, Federico Marchesano, Zeno De Rossi

come un miles davis vestito di nero ma dipinto di bianco

x mario biserni (no ©)

«The spark that led Moro to compose the music for this line-up came from listening to Folk Song for Rosie by the Paul Motian Trio, 1979.
«The quartet was inspired and guided by the poetry and magic of that piece, which led the band, starting from his compositions, to create their own sound.
«Ramon wanted everyone in the quartet to maintain their individual freedom of musical language.
«Everything had to be suspended, high, and fluent, avoiding virtuosity in the most absolute way.
«The band focused on the balance of sensations, thus creating a fluid poetic tension.
«Each musician turns his or her gaze to the horizon and reaches it through his or her own solitary path, in the awareness of reaching a common goal».
Solitamente tendo a ignorare le presentazioni ai dischi fatte dalle etichette e/o dai musicisti stessi perché finiscono unicamente per confondermi le idee, soprattutto quando sorvolano sulle informazioni utili per soffermarsi più che altro sull’alta qualità di quella musica e sulla bravura dell’artista che l’ha realizzata. Raramente trovo utili queste informazioni e le poche volte che viceversa lo sono mi piace riportarle per renderne edotto il lettore. Nel caso di questo disco la presentazione sembra calzare a meraviglia dando anche delle informazioni, quella relativa alle Folk Song for Rosie di Paul Motian, che non sarebbe stato possibile cogliere. È facile anche decifrare quella mescolanza di stili che a visto in Motian, nelle sue collaborazioni a 180°, uno dei suoi maggiori rappresentanti, senza per questo aderire mai a questa o a quella corrente. Quando si scrive che «Ramon voleva che tutti i membri del quartetto mantenessero la loro libertà individuale di linguaggio musicale … così … ogni musicista gira lo sguardo verso l’orizzonte e lo raggiunge attraverso il proprio percorso solitario» mi pare di cogliere l’eco di quella musica democratica, tanto caro a Ornette Coleman e ben delineato in Free Jazz e, ancor più, in Beauty Is A Rare Thing. Mentre quelle di un «quartetto ispirato e guidato dalla poesia e dalla magia … creando così una fluida tensione poetica» sono parole che possono adattarsi a un identikit di Miles Davis, considerando anche che l’unico strumento a fiato del quartetto è la tromba del leader, dal suono cristallino e dalle evoluzioni tanto delicate quanto spaziali. Naturalmente il pensiero va a una ipotetica versione bianca di Miles Davis, ad esempio a un Paul Desmond, che trombettista non era ma ha comunque collaborato a lungo con Chet Baker. Se a tutto ciò aggiungiamo possibili richiami alle musiche da film, in particolare quelle di Nino Rota, credo di aver dato sufficienti elementi in grado di stimolare la vostra curiosità. Aggiungete il valore assoluto dei quattro strumentisti, in particolare quello di almeno un fuoriclasse qual è Zeno De Rossi, e "Blue Horizon" è bell'e servito.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 27/10/2020

`Materia´ // `Triptych (Tautological)´  

`Beyond The Tranceries´  

`Don’t Worry Be Happy´  

`Infected Burst´  

`Tracce XX´  

`Spime 2019´  

`The Hovering´  

`Canto Fermo´  

`Anasyrma´  

`Live´  

`Colmorto´  

`Vocabularies´  

`Blue Horizon´  

`Namatoulee´  

`Passato, presente, nessun futuro´  

`Liquid Identities´  

`Out For Stars´  

`Collera City´  

`Harraga´  

`Rumpus Room´  

`CEPI Meets HIC´  

`Prèludes´  

`The Last Five Minute´  

`Left Hand Theory (Live At Il Torrione)´  

`Collectable Items´  

`Duos & Trios´  

`Sleepless Nights / Lysergic Mornings´ // `Impressioni organizzate di ansie liquide´  

`L’inizio della neve´  

`Another Year Is Over, Let’s Wait For Springtime´  

`Memory Loss´  

`Other Colors´  

`Ebbs And Flow´ // `Staggered Twisted Angled´  

`Live In Pisa´  

`Fellini 100 I Compani 35´  

`The Whole Thing´  

`Composition O´  

`είμαρμένη´ // `Kaczynski Tape Sessions – The Commercial Tape´  

`Awake´ // `Timewise´  

`Wood(Winds) at Work´  

`Poem Pot Plays Pantano´  

`Celante´  

`Busy Butterflies´  

`The Next Wait´  

`Devotion´ // `Kammern I-V´ // `As If You Were Here´ // `Glassware´ // `Kimmig – Studer - Zimmerlin And George Lewis´  

`Live At B-Flat´  

`Sul Filo´  

`Colorless Green Ideas Sleep Furiously´  

`D C´  

`Kaczynski Tape Sessions – The Urban Tape´  

`Laylet el Booree´  

`La Louve´  

`Suites And Seeds´ // `Extended ● For Strings And Piano´ // `Zeit´  

`Dropping Stuff And Other Folk Songs´  

`Amore per tutti´  

`Live At Torrione Jazz Club´  

`The Treasures Are´ // `Up And Out´ // `The Balderin Sali Variations´