`Composition O´

Autore disco:

Vincent Glanzmann & Gerry Hemingway

Etichetta:

Fundacja Słuchaj! (PL)

Link:

sluchaj.org/

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2020

Titoli:

1) Composition O Part 1 2) Composition O Part 2 3) Composition O Part 3 4) Composition O Part 4 5) Composition O Part 5 6) Composition O Part 6

Durata:

36:33

Con:

Vincent Glanzmann, Gerry Hemingway

fathers and sons

x mario biserni (no ©)

Due percussionisti di diversa generazione e dal diverso percorso artistico. Senz’altro più ricco quello di Hemingway, che in oltre quarant’anni di attività ha suonato con il gotha del jazz sperimentale, partecipando a innumerevoli progetti e suonando in altrettanto innumerevoli concerti e dischi. Di fronte a tanta magnificenza non si tira comunque indietro il percussionista svizzero Vincent Glanzmann, che rappresenta ben più di quella che suole definirsi una giovine promessa, e riesce a porsi da pari a pari con il più celebre compare. Credo sia inutile ripetere per l’ennesima volta qual è l’importanza assunta nella contemporaneità dalla musica per sole percussioni (in occidente, ché in altre parti del pianeta riveste già da tempo un ruolo di primo piano). Le percussioni non sono più semplici dispensatrici di ritmo e neppure balocchi destinati alle sottolineature e/o alle punteggiature. Sono, in tutto e per tutto, strumenti destinati alla creazione complessiva del tessuto sonoro, al pari e non da meno degli altri strumenti musicali (e prendete il termine strumenti nella più ampia accezione possibile).
Ecco che in questo disco di sole percussioni i brani non sono esempi ritmici, break o i classici a solo improvvisati ma, com’è sottolineato dai titoli, vere e proprie composizioni, studiate, elaborate e registrate in uno studio di registrazione, con la coppia a farsi carico del lavoro complessivo, non solo l’atto pratico del suonare ma anche la registrazione, il missaggio e la produzione. Musicisti nel senso più completo e moderno del termine, le cui competenze travalicano il semplice battere con una bacchetta su un tamburo.
I due orchestrano impeccabilmente questa sinfonia in sei parti, distribuendosi i ruoli e alternandosi negli stessi e alle varie percussioni utilizzate, e nella quinta parte Hemingway azzarda pure una nenia vocale. Chiaramente c’è del ritmo, come nella seconda parte, ma ci sono pure fasi melodiose nelle quali i suoni si allungano e si dilatano all’inverosimile, con i due concentrati sul controllo di echi, volumi e feedback.
È chiaramente impossibile attribuire all’uno o all’altro la derivazione dei singoli suoni, ma è comunque il gioco d’insieme a dimostrare come il flirt fra i due sia di tipo elettivo.


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Data Recensione: 24/6/2020

`The Whole Thing´  

`Composition O´  

`Awake´ // `Timewise´  

`Wood(Winds) at Work´  

`Poem Pot Plays Pantano´  

`Celante´  

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`Devotion´ // `Kammern I-V´ // `As If You Were Here´ // `Glassware´ // `Kimmig – Studer - Zimmerlin And George Lewis´  

`Live At B-Flat´  

`Sul Filo´  

`Colorless Green Ideas Sleep Furiously´  

`D C´  

`Kaczynski Tape Sessions – The Urban Tape´  

`Laylet el Booree´  

`La Louve´  

`Suites And Seeds´ // `Extended ● For Strings And Piano´ // `Zeit´  

`Dropping Stuff And Other Folk Songs´  

`Amore per tutti´  

`Live At Torrione Jazz Club´  

`The Treasures Are´ // `Up And Out´ // `The Balderin Sali Variations´  

`Astonishment´  

`Do. So´  

`Saillances´ // `MétamOrphée´  

`Rise´  

`Echoes From The Planet´  

`Live At L’Horloge´  

`O’er The Land Of The Freaks´  

`Hipparchus´  

`Autocannibalism´  

`Songs On The Line´  

`Hyperbeatz vol. 1´ // `俳句´ // `Different Constellation´  

`Daily Drone Dream´  

`Combat Joy´  

`Due´  

`The Wroclaw Sessions´  

`Phase Duo´  

`Tracing South´ // `Stereo´  

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`Schwingende Luftsäulen 2´  

`That Is Not So´  

`Depth Sounding´ // `quando ero un bambino farò l’astronauta´  

`Soufifex´  

`La bottega del suono (Mario Bertoncini. Maestri e allievi.)´  

`Live At Nikodemus Church´  

`Songs from The Eternal Dump´  

`Cosa potrebbe accadere´  

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`The Night Of The 13th’ Moon´  

`10, A Brokken Records Special Edition´  

`OAK´  

`Octo´  

`fourtyfour fiftythree´  

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`IMAfiction: Portrait # 01 - # 10´  

`Placid´