`La Louve´

Autore disco:

Christine Abdelnour & Louis Schild

Etichetta:

Wide Ear Records (CH)

Link:

www.wideearrecords.ch
www.youtube.com/watch?v=a6RVxD1B6wI
www.youtube.com/watch?v=mWkAb9q9A74
www.youtube.com/watch?v=G952wamCipE
www.youtube.com/watch?v=Yen0ux5a-MY

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2019

Titoli:

1) La Louve

Durata:

33:42

Con:

Christine Abdelnour, Louis Schild

fiori selvaggi dall’underground

x mario biserni (no ©)

La Love, la lupa in italiano, è il nome del disco, dell’unico brano che vi è incluso e del locale nel quale è stato registrato. Tutto, a partire dalla confezione, vira verso l’impostazione minimale e concreta di questi due musicisti che utilizzano sassofono e chitarra basso come contrazione del proprio corpo verso un microcosmo interiore. “La Louve” è un disco destabilizzante, dove la decostruzione punta dritto verso la distruzione, l’abilità tecnica è trasformata in disabilità, gli strumenti vengono completamente reinventati. Togliete al suono la sua bellezza, la sua purezza, e avrete ottenuto questa musica. Ma otterrete lo stesso risultato togliendo il sovrappiù e lasciando i detriti. “La Louve” è come un bosco dopo il passaggio di una squadra di tagliatori, o dopo il passaggio di un incendio, è ceneri e carboni ancora crepitanti. Ma non è morte, è vita oltre la morte. È resurrezione.
Sopra trovate i collegamenti a youtube per alcuni video che catturano alcune performance solitarie dei due, ma spulciando ulteriormente potrete individuare anche alcune collaborazioni, soprattutto da parte della sassofonista, con i soliti Magda Mayas, Corsano, Kat Ex, Andy Moor, Clayton Thomas e ancor altro.
Vale la pena d’indagare.


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Data Recensione: 13/2/2020

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