`The Night Of The 13th’ Moon´

Autore disco:

The Baba Andrew Lamb Trio

Etichetta:

Le Fondeur De Son (F)

Link:

www.lefondeurdeson.fr

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2018

Titoli:

1) Set 01 - A 2) Set 01 - B 3) Set 02 - A

Durata:

42:41

Con:

Baba Andrew Lamb, Yoram Rosilio, Rafael Koerner

fuochi non fatui del free jazz di stampo classico

x mario biserni (no ©)

L’afroamericano Andrew Lamb si inserisce nella terza generazione del free jazz, e dopo aver pubblicato a metà anni ’90 un disco solista per la storica Delmark si è distinto nei decenni successivi sia alla guida di un proprio gruppo sia per aver fatto parte del trio guidato dal rinato Henry Grimes. Il suo stile, caldo e sanguigno, è collocabile sulla scia degli Ayler, degli Shepp, dei Coltrane, dei Frank Lowe e dei David Murray, seppure una serie di richiami astrali riportino alla memoria il mondo eliocentrico di Sun Ra. Comunque sia, c’è un fuoco che arde nel suo sound e il suo sax viene stimolato fino a eccessi orgasmici.
Le registrazioni, avvenute davanti al pubblico del Bab-Ilo di Parigi che stando agli applausi non doveva essere assai numeroso, presentano il sassofonista in compagnia di un tandem ritmico ben affiatato (Rosilio e Koerner condividono altri progetti quali Tikkun, Chicken’ Fate 4tet e Ping Machine). Il disco farebbe la sua porcaccia figura nei cataloghi ESP e/o BYG d’epoca e potrebbe ben essere inserito nelle storiche discografie consigliate da Philippe Carles e Jean-Louis Comolli. Se questo può apparire un limite nella realtà non lo è, perché il free jazz suona ancora oggi come una musica fresca e innovativa, e in un momento in cui si vocifera di una new wave del jazz musicisti come Baba Andrew Lamb sembrano avere una loro buona ragione d’esistere.


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Data Recensione: 8/5/2019

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