`Collected Wreckages´ // `Shallow Nothingness In Molten Skies´ // `Blind Tarots´

Autore disco:

The Dutch Courage // Lebenswelt // My Dear Killer & Matteo Uggeri / Modern Day Monks

Etichetta:

Under My Bed Recordings (I)

Link:

www.undermybed.org
undermybedrecordings.bandcamp.com

Formato:

CD // CD // MC

Anno di Pubblicazione:

2014 // 2016 // 2016

Titoli:

1) Silent Departures 2) Over The Mast They Sail 3) The Anchor At Its Last Dive 4) Come To The Desert Shores Of Nowhere // 1) Intro / A Grey Seagull 2) Shallow Nothingness In Molten Skies 3) Just Like Rain 4) In Her Bad Thoughts 5) Shame For What I Have Done 6) Land 7) Lost 8) The Love Song Of J. Alfred Prufrock // 1) L’albero della morte – Le radici del male 2) L’albero della morte – La corteccia urticante 3) L’albero della morte – La linfa avvelenata 4) L’albero della morte – I fiori del demonio 5) L’albero della morte – Il seme dell’odio 6) The Shade Of The Living Light – Why Are You Still Crying? 7) The Shade Of The Living Light – Courtyard I 8) The Shade Of The Living Light – Found Your Gloves 9) The Shade Of The Living Light – Courtyard II 10) The Shade Of The Living Light – I Don’t Know 11) The Shade Of The Living Light – Something Sweet For Dinner 12) The Shade Of The Living Light – Phsychotic Feeling

Durata:

30:52 // 50:36 // 46:23

Con:

Stefano Santabarbara, Lorenzo Tubiana // Gianpaolo Loffredo // Stefano Santabarbara, Matteo Uggeri / Sarah E. Dunevant

dedicati a chi ha amato “The Cold Plan”

x mario biserni (no ©)

La Under My Bed Recordings è un’etichetta discografica non professionale gestita da Stefano Santabarbara (altrimenti noto come My Dear Killer). Non professionale forse non è neppure il termine giusto, dal momento che si può essere professionali anche senza l’uso di alcun moderno impianto tecnologico, e sarebbe più appropriato il termine non professionista, nel senso che non è intesa come attività lavorativa ma come attività amatoriale, nel senso più puro del termine, cioè intenta a produrre musiche delle quali il Santabarbara in primis è infatuato. Ne sovviene che le produzioni Under My Bed sono indirizzate soprattutto agli estimatori di My Dear Killer, e tutti questi possono acquistarle senza timore a scatola chiusa.
Si da il caso, poi, che in due dei lavori che qui presentiamo proprio il Santabarbara appare direttamente coinvolto.
The Dutch Courage, ad esempio, è un duo che lo vede affiancato da Lorenzo Tubiana. Arpeggi di chitarra e concreterie per un suono che al valore lo-tech vede aggiungersi un’attitudine domestica, come di musica suonata davanti al caminetto (Under My Bed), e significanze profondamente ecologiche.
Lebenswelt (aka Gianpaolo Loffredo) è più killeriano di My Dear Killer stesso. Ai suoni soffusi della chitarra, ma non solo, fa da contraltare una voce flebile alla Robert Wyatt. Nella stesura dei testi viene fatto appello anche a Sylvia Plath (in A Grey Seagull) e T. S. Eliot (in The Love Song Of J. Alfred Prufrock).
La cassetta, infine, è uno split che nel lato A trova ancora all’opera Sanfilippo, in collaborazione con Matteo Uggeri, e nel lato B l’americana Sarah E. Dunevant. E di nuovo è il caso d'usare termini come delicatezza e rumore, con Uggeri che comunque tira dentro una certa attitudine dark. Se però pensate al rumore come clangore, stridore e dissonanza vi state sbagliando. Penso che, rispetto a queste delicatezze all’acqua di rose, è molto più dissonante la Nona Sinfonia di Beethoven. Qui c’è piuttosto un modo diverso di intendere la melodia, un modo più in sintonia con il suono della vita quotidiana, con l’armonia della natura e con quella cosmica.
É una musica soffusa, che arriva alla chetichella, e al momento che ti accorgi della sua presenza è già volata via. Inarrestabile.
Inafferrabile già dalle edizioni in numero limitatissimo di copie, 25 e 15, rispettivamente, e poche più la cassetta, che comunque è già esaurita. Ma non fatevi il sangue amaro che tutti e tre i lavori sono comunque disponibili in formato digitale.


click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 23/11/2018

`Gratitude´  

`22:22 Free Radiohead´  

`Vostra Signora Del Rumore Rosa´  

`777+2 Per Aspera Ad Astra´  

`Emblema´  

`Tajaliyat´  

`Moondrive´  

`Collected Wreckages´ // `Shallow Nothingness In Molten Skies´ // `Blind Tarots´  

`Selected Works For Piano And/Or Sound-Producing Media´  

`Triad´ // `Mokita´  

`Syria´  

`Humyth´  

`La spensieratezza´  

`Come tutti gli altri dei´  

`The Cold Plan´  

`Jukebox all’idroscalo´  

`Beautifully Astray´  

`Pulsioni oblique´ // `For Anita´ // `Musica per camaleonti´  

`Leaking Words´  

`NorN´  

`Giraffe´  

`Temps En Terre´  

`A Season´ // `(S)àcrata´ // `Nei resti del fuoco´  

`Live At Konfrontationen Nickelsdorf 2012´  

`The Spring Of My Life´  

`Noises From Melancholia´  

`Meccanismi e desideri semplici´  

`Edges´  

`Una piccola tregua (Live)´  

`Settembre´  

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Plastic Fantastic´  

`Z/Rzw-Shiiiiiii´  

`Vegir´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´