`Syria´

Autore disco:

A-Septic

Etichetta:

Amirani Records (I)

Link:

www.amiranirecords.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2018

Titoli:

1) Sūriyā (prologue) 2) Storm / Wi(n)dow / Me 3) Neve Rossa 4) Unreachable Consonance 5) Sounds 6) Broken Watch 7) Sūriyā (epilogue)

Durata:

40:55

Con:

Stefano Ferrian, Simone Quatrana

per chi pensa che la musica jazz ha esaurito gli stimoli creativi

x mario biserni (no ©)

Registrato nel Settembre / Ottobre del 2017, e non casualmente intitolato con il nome della martoriata regione mediorientale, “Syria” coglie in duetto il sax tenore di Stefano Ferrian e il pianoforte di Simone Quatrana. Improvvisazione, o composizione istantanea com’è uso dire oggi *, che ripercorre la tradizione jazz moderna da Sonny Rollins ai chicagoani dell’AACM (ma mi sembra di cogliere anche l’influsso di Paul Desmond, che però suonava il sax alto). Questo per quanto riguarda Ferrian. Nel tocco elegante di Quatrana sembrano invece prevalere le reminiscenze del pianismo jazz bianco, con un’impostazione che riflette quasi sempre la tradizione musicale classico-occidentale. Il duo è sufficientemente rodato (un suo precedente CD era stato pubblicato nel 2014 su DEN Records) e le sette piste non presentano sbavature, restandosene delicatamente in sospensione fra reminiscenze cool e attitudine post-free. “Syria” è un CD particolarmente consigliato a chi crede che la musica jazz abbia esaurito ogni propulsione creativa e non abbia più niente da dire. * Dovrò chiedere a qualcuno quali sono le sottili differenze che distinguono l’una dall’altra definizione.


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Data Recensione: 9/9/2019

`The Whole Thing´  

`Composition O´  

`Awake´ // `Timewise´  

`Wood(Winds) at Work´  

`Poem Pot Plays Pantano´  

`Celante´  

`Busy Butterflies´  

`The Next Wait´  

`Devotion´ // `Kammern I-V´ // `As If You Were Here´ // `Glassware´ // `Kimmig – Studer - Zimmerlin And George Lewis´  

`Live At B-Flat´  

`Sul Filo´  

`Colorless Green Ideas Sleep Furiously´  

`D C´  

`Kaczynski Tape Sessions – The Urban Tape´  

`Laylet el Booree´  

`La Louve´  

`Suites And Seeds´ // `Extended ● For Strings And Piano´ // `Zeit´  

`Dropping Stuff And Other Folk Songs´  

`Amore per tutti´  

`Live At Torrione Jazz Club´  

`The Treasures Are´ // `Up And Out´ // `The Balderin Sali Variations´  

`Astonishment´  

`Do. So´  

`Saillances´ // `MétamOrphée´  

`Rise´  

`Echoes From The Planet´  

`Live At L’Horloge´  

`O’er The Land Of The Freaks´  

`Hipparchus´  

`Autocannibalism´  

`Songs On The Line´  

`Hyperbeatz vol. 1´ // `俳句´ // `Different Constellation´  

`Daily Drone Dream´  

`Combat Joy´  

`Due´  

`The Wroclaw Sessions´  

`Phase Duo´  

`Tracing South´ // `Stereo´  

`Unknown Shores´  

`Schwingende Luftsäulen 2´  

`That Is Not So´  

`Depth Sounding´ // `quando ero un bambino farò l’astronauta´  

`Soufifex´  

`La bottega del suono (Mario Bertoncini. Maestri e allievi.)´  

`Live At Nikodemus Church´  

`Songs from The Eternal Dump´  

`Cosa potrebbe accadere´  

`Avrei Dovuto Odiarti´  

`The Night Of The 13th’ Moon´  

`10, A Brokken Records Special Edition´  

`OAK´  

`Octo´  

`fourtyfour fiftythree´  

`Antinodal´  

`IMAfiction: Portrait # 01 - # 10´  

`Placid´