`Succi con ghiaccio´

Autore disco:

Giovanni Succi

Etichetta:

La Tempesta dischi (I)

Link:

www.latempesta.org

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Artista di nicchia 2) Remo 3) Bukowski 4) Sipario 5) Il giro 6) Tutto subito 7) Satana 8) Salva il mondo 9) Arriveremo in pedalò 10) Elegantissimo 11) Con Ghiaccio

Durata:

48:32

Con:

Giovanni Succi, Ivan Antonio Rossi, Tristan Martinelli, Enrico Chicco Di Marzio, Federico Lagomarsino Bandiani, Cosimo Franz Francavilla

un disco di transizione

x mario biserni (no ©)

Giovanni Succi, per quella che a conti fatti è la prima realizzazione a suo nome, ha scelto un titolo equivoco, non è infatti ben chiaro se il ghiaccio va riferito al una supposta e non concessa glacialità delle canzoni o va preso come additivo da utilizzare per raffreddare una situazione termica secondo me piuttosto elevata.
Quello che si presenta è soprattutto un Succi che, dopo la frequentazione di camere chiuse come Madrigali Magri e Bachi Da Pietra, sembra aver bisogno più di aria che di ghiaccio. Le finestre vengono così aperte a far entrare influssi che vanno ben oltre gli ormai noti ascendenti rappresentati da Paolo Conte e Bukowski (quest’ultimo funge anche da pretesto per una canzone).
Ecco così far capolino disparate situazioni, magari poco più che semplici flash, che vanno da un recitato alla Gassman a un rappato alla Giovanotti. Le musiche, poi, divagano in più direzioni, raggiungendo una specie di apogeo nel torrido rhythm and blues che fa da coda a Tutto subito.
Sempre di livello elevato i testi, che a tratti sfiorano pure dinamiche autoreferenziali, in eterna oscillazione fra gli sproloquio del professore un po’ alticcio e quelli dell’artista depresso.
“Con ghiaccio” è un ottimo disco di transizione. A partire da esso si può approdare dentro i flutti di una tempesta marina come nei miraggi di un assolato deserto sabbioso, in una rigogliosa foresta tropicale come nel caos di una giungla metropolitana, davanti allo specchio come sulla cima di una montagna innevata … ma anche nella melma delle sabbie mobili.
Staremo a vedere.


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Data Recensione: 14/2/2018

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