`From The Wooden Floor´

Autore disco:

Bob Corn

Etichetta:

Fooltribe (I)

Link:

www.myspace.com/rcfsn

Email:

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2009

Titoli:

1) I Miss You 2) O Dolores! 3) Sand And The End 4) She Just Floated 5) Small Worlds 6) Passion, No fashion

Durata:

22:05

Con:

Tiziano Sgarbi, Don Godwin, Sarah Alden, Ryan Seaton, Sara Lucas, Mark Kaylor, Heather Vergotis, Larry Yes, Ivy Ross, Nate Lumbard, Toussaint Perrault, Adam Sullivan, Francesca Amati, Portland 'Jahmazing' Choir

una faccenda fra amici

x e. g. (no ©)

Dopo l`eccellente “We Don't Need The Outside” del 2007, e dopo due canzoni destinate a uno split del 2008 con Larry Yes, torna finalmente Bob Corn con un CD altrettanto valido e maturo del suo predecessore, seppure germogliato da presupposti opposti: tanto quello era centellinato e prodotto quanto questo è spontaneo, quasi fosse frutto di un incontro informale fra amici. E, di fatto, lo è. Le registrazioni sono infatti avvenute a New York (i primi tre titoli) e Portland (gli altri tre) in occasione del tour americano intrapreso nella primavera dell`anno scorso (insieme alla comanecia Francesca Amati). Un brano ripreso dal primo disco dello stesso Bob Corn (Sand And The End), un altro dal canzoniere di Grant Hart (i>She Just Floated), e una manciata di nuove chicche (nuove almeno per quanto riguarda la pubblicazione, e sempre ammesso che non mi sia sfuggito qualcosa) vanno a comporre questo mini CD che vale molto più dei soli 22 minuti di musica che racchiude. Atmosfere amichevoli, per canzoni semplici e genuine cantate con la consueta voce calda, emozionante e avvolgente, a ben rappresentare lo spirito squisitamente adorabile di questo cantautore emiliano. Ma qui l'esposizione vira spesso verso una coralità inedita, che ci mostra come le canzoni di Bob Corn, dietro al loro apparente solipsismo, racchiudano una contagiosa forza comunicativa. "From The Wooden Floor" è un disco importante, sia per il suo autore (che può rammentare così la sua america) sia per noi (che ci portiamo a casa un piccolo concentrato del clima che ha accompagnato il suo fortunato tour 'coast to coast').


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Data Recensione: 18/10/2010

`Boxer Rebellion´  

`Ash´ // `The Great Green´ // `Futuro Ancestrale´ // `Vostok: Remote Islands´  

`The Shadow Carvings And Other Short Poems´  

`Ottomani´  

`Galaterna´  

`Air Cake And Other Summery Occupations´  

`Rifugi´ // `Ellittica´  

`When The Crickets Sing´  

`The Air-Conditioned Nightmare´  

`Constellative Trio´  

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`What’s New?´  

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`Drums & Octobass´ // `Always I Gnaw´  

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`Escale´  

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`Catacryptico´  

`Farahser´  

`Qui´  

`Radici´  

`Temporal Waves´  

`For A Reason´  

`Where Songs Go At Night´  

`Vurga´  

`Chamber Music´  

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`Cello Unlocked´  

`Jack´  

`Domicide´  

`Infinity Avenue´  

`Regenprasseln´  

`Incanto´ // `Tracce´  

`Dreaming Of Horses Running In Circles´  

`Our Sea Lies Within´  

`Due´  

`Words´