`Una piccola tregua (Live)´

Autore disco:

Paolo Cattaneo

Etichetta:

Macramè Dischi, Eclectic Music Group, Feiyr (I)

Link:

www.paolocattaneo.it

Formato:

D

Anno di Pubblicazione:

2018

Titoli:

1) Se io fossi un uomo 2) Due età un tempo 3) Bandiera 4) Ho chiuso gli occhi 5) Trasparente 6) Mi aspetto di tutto 7) Il miracolo 8) L’uomo sul filo

Durata:

36:29

Con:

Paolo Cattaneo, Fidel Fogaroli, Andrea Ponzoni, Nicola Panteghini, Andrea Lombardini, Fulvio Sigurtà

cantautorato ele … gante

x mario biserni (no ©)

Elettropop, synthpop e technopop sono termini ben noti ai lettori, soprattutto agli appassionati di new wave, e vanno a definire sottogeneri musicali che hanno radici che affondano ben oltre gli anni ’80 dei Depeche Mode. Paolo Cattaneo, raffinato e romantico, sembra derivare molto da quelle radici, ma anche da una scia melodica all’italiana ben delineata da artisti come Franco Battiato e Paolo Benvegnù. Questo disco, disponibile solo in download nelle piattaforme digitali (Bandcamp, Soundcloud …), come delinea il titolo ripropone l’esecuzione pubblica del suo fortunato quarto CD pubblicato nel 2016. In realtà solo la metà dei dodici titoli di quel lavoro vengono qui riproposti, mentre Mi aspetto di tutto e L’uomo sul filo stavano in origine su “La luce nelle nuvole” del 2013 e sull’EP “Il Gioco” del 2011. Le registrazioni derivano dai Teatri Centro Lucia di Botticino di Brescia e Fonderia Aperta di Verona, oltreché dal casaBASE di Milano. In apertura proprio un brano registrato in quest’ultimo concerto, che le cronache ci dicono essere stato un concerto scomposto nel quale ogni musicista suonava in una stanza differente con il pubblico libero di muoversi e di ascoltare sia il suono dei singoli musicisti sia, nella stanza in cui si trovava Cattaneo, il suono dell’insieme. Quello che più colpisce è l’ottima qualità delle registrazioni, e una certa de-tecnologizzazione delle registrazioni di studio accanto a una tecnologizzazione di quelle dal vivo rende quasi nullo il gap divisorio fra le prime e le seconde. D’altra parte è sempre meno consigliabile spendere fior di quattrini per registrare dischi che, qualora vada bene, vendono soltanto qualche migliaio di copie. Una situazione, questa, che rende problematica la stessa esistenza futura degli studi di registrazione (almeno quelli tradizionalmente intesi come tali). Lo stesso motivo, le scarse vendite, dovrebbe aver influito sulla scelta di pubblicare il disco solo in rete. “Una piccola tregua (Live)” non è quindi la classica celebrazione rappresentata dai dischi registrati in concerto, piuttosto si tratta di un promemoria atto a richiamare l’attenzione sulle qualità del musicista e un tentativo fatto da questo allo scopo di allargare la cerchia dei propri fan. Se questi sono gli obiettivi ci sono tutte le carte in regola perché vengano raggiunti. Un must per i fan di vecchia data e una piacevole scoperta per tutti gli altri.


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Data Recensione: 11/5/2018

`Humyth´  

`The Cold Plan´  

`Jukebox all’idroscalo´  

`Beautifully Astray´  

`Pulsioni oblique´ // `For Anita´ // `Musica per camaleonti´  

`Leaking Words´  

`NorN´  

`Giraffe´  

`Temps En Terre´  

`A Season´ // `(S)àcrata´ // `Nei resti del fuoco´  

`Live At Konfrontationen Nickelsdorf 2012´  

`The Spring Of My Life´  

`Noises From Melancholia´  

`Meccanismi e desideri semplici´  

`Edges´  

`Una piccola tregua (Live)´  

`Settembre´  

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Plastic Fantastic´  

`Z/Rzw-Shiiiiiii´  

`Vegir´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Magic Pandemonio´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´  

`Hide & Squeak´  

`Neve´  

`Kintsugi´  

`Tell No Lies´  

`Cronache carsiche´  

`Piccola Orchestra Artigianale degli Improvvisatori di Valdapozzo´  

`Cascata´ // `Plancton´  

`Lighthouse´  

`Hawkward´  

`Innlaandds´  

`Francesco Serra´  

`Homo Ebetis´