`Plastic Fantastic´

Autore disco:

James And The Butcher

Etichetta:

RNC Music (I)

Link:

www.jamesandthebutcher.com

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2017

Titoli:

1) Intimacy 2) Say My Name 3) The Invisible Boy 4) Loola-Bye 5) Queen Of The Galaxy 6) Core 7) Antibiotics 8) Until I Will Find Her 9) Miracolous Cancer 10) 1th Dimension 11) 2nd Plan

Durata:

40:49

Con:

Francesco James Dini, Giorgio Corna, The Butcher

un disco per fan di genere

x mario biserni (no ©)

I cambi di ritmo e d’atmosfera di Intimacy possono far pensare a gruppi del primo progressive come Genesis, Van der Graaf e (soprattutto) Jethro Tull, con un’attitudine glam e un tocco melodrammatico alla Bono Vox nella voce. La pluralità del primo brano riappare, però più parcellizzata, nei brani successivi, dove sembrano far capolino altri nomi come Ian McCulloch e, soprattutto, David Bowie (con le sue note capacità trasformiste). Alcune variazioni sul tema, tipo qualche flash hip hop, non inficiano la predisposizione glam che dal succitato Bowie sembra portare dritta dritta fra le grinfie di Trent Reznor. In definitiva James And The Butcher non propongono nulle di particolarmente originale o personale, ma quello che fanno lo fanno piuttosto bene. “Plastic Fantastic” non è un disco che piacerà agli appassionati di musica, ma può comunque piacere ai fan dei generi musicali (e degli artisti) citati.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 26/4/2018

`Gratitude´  

`22:22 Free Radiohead´  

`Vostra Signora Del Rumore Rosa´  

`777+2 Per Aspera Ad Astra´  

`Emblema´  

`Tajaliyat´  

`Moondrive´  

`Collected Wreckages´ // `Shallow Nothingness In Molten Skies´ // `Blind Tarots´  

`Selected Works For Piano And/Or Sound-Producing Media´  

`Triad´ // `Mokita´  

`Syria´  

`Humyth´  

`La spensieratezza´  

`Come tutti gli altri dei´  

`The Cold Plan´  

`Jukebox all’idroscalo´  

`Beautifully Astray´  

`Pulsioni oblique´ // `For Anita´ // `Musica per camaleonti´  

`Leaking Words´  

`NorN´  

`Giraffe´  

`Temps En Terre´  

`A Season´ // `(S)àcrata´ // `Nei resti del fuoco´  

`Live At Konfrontationen Nickelsdorf 2012´  

`The Spring Of My Life´  

`Noises From Melancholia´  

`Meccanismi e desideri semplici´  

`Edges´  

`Una piccola tregua (Live)´  

`Settembre´  

`Amphibian Ardour´ // `Gleadalec´ // `Emerge´  

`Plastic Fantastic´  

`Z/Rzw-Shiiiiiii´  

`Vegir´  

`Quadrature´  

`Lo stretto necessario´  

`Food Foragers´  

`AB+´  

`Disappearing´  

`Porteremo gli stessi panni´  

`Words Delicate Flight´  

`The Irresistible New Cult Of Selenium´  

`Floatin’ Pieces´  

`Girovago´  

`Un tempo, appena´  

`Inscapes´  

`Ortiche´  

`Maledette rockstar´  

`Exuvia´  

`Le nuvole si spostano comunque´  

`Omaggio a Marino Zuccheri´  

`Gamelan – Coming & Going´  

`Succi con ghiaccio´  

`Si rompe il silenzio nel giardino delle mandragole´