Calendario

Bacheca

News

Ins. Calendario

Ins. Bacheca

Circolo Arci Assi Africa presenta Strusciare e Strisciare

mercoledì 22 agosto ore 22,00; presso Circolo Arci Assi Africa, Via della Svolta 31, Pietrasanta (Lu)- loc. Africa
con
Eugenio Sanna- chitarre amplificata, acustica, oggetti, voce;
Manrico Fiorentini- danza, movimento

Durante la performance "Strusciare e Strisciare", che verrà messa in azione da Eugenio Sanna e Manrico Fiorentini, mercoledì 22 agosto alle ore 22,00, al Circolo Arci Assi Africa, in via Della Svolta 31, a Pietrasanta (Lu) loc. Africa, il suono si manifesta come un produttore di movimenti e il corpo a sua volta, come un generatore di suoni. Suoni trasportati come per caso, strusciati e strisciati e movimenti che appaiono e scompaiono fino al loro totale azzeramento e nella perdita consapevole e cosciente di un progetto estetico formale e formalizzante ma nel recupero totale di una creatività ad alto e rischioso potenziale e dalla grossa intensità espressiva.
Il binomio artistico Eugenio Sanna (chitarre amplificata, acustica, oggetti voce)- Manrico Fiorentini (danza, movimento), è attivo a partire dalla seconda metà degli anni '80. L'oggetto e l'intento specifico della ricerca messa in atto dai due performer, è l'elemento dato dall'interazione del suono in rapporto al corpo in movimento. Durante i loro spettacoli, molte trasformazioni vengono trasmesse agli spettatori attraverso un puro flusso di energia che opera una vera e propria metamorfosi della materia. Così, sia il danzatore che il musicista, perdono completamente la loro identità, essendo risucchiati da un'eclissi vorticosa.

Eugenio Sanna (www.eugeniosanna.it e vedi anche: preparedguitar.blogspot.com/…/eugenio–sanna-13-.) chitarrista originale e versatile e musicoterapeuta, conduce da sempre una ricerca di rigore estremo che non conosce compromessi. Ha partecipato dal 1976 fino al 1986, alla fondazione del C.R.I.M. ( Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) a Pisa, città dove attualmente vive. Ha suonato con i maggiori musicisti contemporanei ed esponenti della musica improvvisata ma anche con artisti provenienti da altre aree espressive: Peter Kowald, Derek Bailey, Roger Turner, Edoardo Ricci, John Zorn, Giovanni Canale, Tristan Honsinger, Stefano Bartolini, John Edwards, Giuseppe Chiari, Edoardo Marraffa, Steve Noble, Luca Tilli, Tony Rusconi, Sebi Tramontana, Thomas Lehn, Tiziana Bertoncini, Esther Lamneck, Eric Lyon, Ute Volker, Eddie Prevost, Patrizia Oliva, Stefano Giust, Paed Conca, Carlo Actis Dato, Mauro Orselli, Phil Minton, Liz Allbee, Marco Cristofolini e molti altri. Interessato alla fusione di diversi linguaggi artistici, partecipa e progetta perfomance anche con danzatori quali Douglas Dunn, Roberto Castello, Cheryl Banks, Manrico Fiorentini, Katie Duck, Charlotte Zerbay, Paola Lattanzi. A partire dal '94, viene invitato a tenere periodicamente delle lezioni sulla musica improvvisata dal Dipartimento di Musica Elettronica e Contemporanea della New York University, per gli studenti di quella università. Per dodici anni ha portato avanti un laboratorio di musica per la casa circondariale G.Don Bosco di Pisa e dal 2001 fino al 2017 ha condotto due laboratori con finalità espressive e terapeutiche, per l’associazione di riabilitazione psicosociale L’Alba, nella stessa città in cui risiede. Per oltre un anno è stato il conduttore e ideatore del workshop permanente “Il suono dell‘improvvisazione” il cui obiettivo è quello di diffondere attraverso la formazione didattica, ai musicisti e al pubblico, l’arte dell‘improvvisazione e che si è tenuto ogni quarto venerdì del mese al Teatro Rossi di Pisa.

Manrico Fiorentini – (eventualart.free.fr/curriculum.php…) Dopo varie esperienze teatrali, si interessa ad un tipo di ricerca più propriamente legata al corpo ed alle sue energie e potenzialità espressive. Partecipa infatti inizialmente ai seminari del progetto "Corpo-Suono" con la mima-danzatrice Flavia Bucciero, scandagliando le possibilità di relazione tra movimento, spazio e suono ed esibendosi in varie produzioni a carattere nazionale. Successivamente partecipa a numerosi seminari, in particolare di danza butoh con Yumiko Yoshioka, Karlotta Ikeda, Masaki Iwana, Imre Thorman, Ko Murobushi ma sopratutto dopo un periodo passato in Giappone, ha modo di sviluppare un approccio estremamente personale, tenendo conto degli insegnamenti ricevuti dal grande danzatore Min Tanaka, con il suo lavoro di "Body Weather".
Entrato in contatto con il gruppo "Company Blu", si interessa anche di contact-improvisation, che studia sotto la guida di Charlotte Zerbay e Rochus Schumcher. Ha partecipato anche ai lavori di improvvisazione di Katy Duck e del violoncellista Tristan Honsinger.
Collabora anche con musicisti del jazz contemporaneo e improvvisatori del calibro di Corrado Canonici, Giovanni Canale, Edoardo Ricci, Filippo Monico, Francine Luce, Roberto Bellatalla, Paolo Fresu, Luca Venitucci, Mauro Orselli e Eugenio Sanna.
In particolare con Eugenio Sanna crea un sodalizio artistico scandito da numerose performance di grande rilievo. Insieme all'artista visiva Lorena Sireno, è parte integrante di numerose action-painting.
Nel periodo attuale, viene sempre privilegiata l'improvvisazione radicale e la ricerca delle possibilità di relazione tra movimento,spazio e suono, progetto ideale che porta avanti tutt'ora, con musicisti e con danzatori. A questo proposito è importante la collaborazione con il danzatore-coreografo statunitense Douglas Dunn e la clarinettista e suonatrice di tarogato Esther Lamneck, per i quali ha tenuto master-classe per danzatori e musicisti della New York University.
Attualmente lavora porta avanti il "Laboratorio di danza naturale" per l'associazione di riabilitazione psicosociale L'Alba di Pisa. Nel luglio del 2013, ha partecipato in duo insieme a Eugenio Sanna, a "Sconfinando 2013", la decima edizione internazionale della rassegna dedicata al butoh e alla danza di confine, di Sarzana.