`Kinesis´ // `Kinesis, Vol. 2´

Autore disco:

Galan Trio

Etichetta:

Neuma Records (USA)

Link:

neumarecords.org

Formato:

2CD

Anno di Pubblicazione:

2023 // 2024

Titoli:

1) Hairpin Turn 2) Ictus 3) Prelude Of What Follows The Death Of Tomorrow 4) Look Of Sky 5) Cyanic Outbursts
1) Attempting To Conjure Joy 2) Ghost Town Sounds, I. Blacklick 3) Ghost Town Sounds, II. Clayhorn 4) Ghost Town Sounds, III. Buena Vista 5) Dance Music For A Frenetic Mind 6) Chaconne From A Distance 7) Piano Trio #1 - Kinematic Contraption, I. Vivace 8) Piano Trio #1 - Kinematic Contraption, II. Variations - Andante con moto

1) Mirror/Καθρέπτης 2) Before The Fragile Gradual Throne Of Night 3) Ánimo 4) Elusive 5) Variant 6) Tuning Exercise No. 8 7) Enin Modnar 8) Moto
1) Piano Trio No. 3 (Allegro con insistenza / Adagio / Allegro con spirito 2) Piano Trio: Driving 3) Piano Trio: Spacious 4) Three Sketches On The Artwork Of Tom Lea: A Franciscan Friar… 5) Three Sketches On The Artwork Of Tom Lea: Comanches 6) Three Sketches On The Artwork Of Tom Lea: The Altar Of The Earth 7) Persian Dances: Pishdaramad – A Punchy, Poppy Prelude 8) Persian Dances: Tasnif – A Song Without Words 9) Persian Dances: Reng – A Folk Dance/Finale

Durata:

47:21 / 47:00 // 60:30 / 58:51

Con:

Petros Bouras, Babis Karasavvidis, Marina Kolovou

un trio anomalo

x mario biserni (no ©)

Il Galan Trio è un ensemble da camera greco molto impostato nella sua ferrea preparazione accademica (una compostezza che contraddice le immagini sbarazzine delle confezioni). Il gruppo si è formato nel Dicembre del 2012 dall’unione del pianista Petros Bouras, della violoncellista Marina Kolovou e della violinista Dimitra Triantafyllou. Dopo vari concerti e un primo disco del 2017, con composizioni di compositori portoghesi, statunitensi, irlandesi, tedeschi, greci e svizzero-armeni, Babis Karasavvidis subentra alla Triantafyllou e così composto il Galan registra questi due doppi CD dedicati esclusivamente a compositori statunitensi. Vengono selezionati 23 autori divisi per area geografica: sud-est nel 1° CD, nord-est nel 2° CD, medio-ovest nel 3° CD e centro-sud nel 4° CD.
Nello specifico i compositori del sud-est sono Paul Richards (1), Martin Gendelman (2), Nickitas Demos (3), Scott Robbins (4) e Yiorgos Vassilandonakis (5); quelli del nord-est sono Ken Steen (1), John Levey (2-4), Todd Groves (5), Matthew Greenbaum (6) e David Martynuik (7-8); quelli del medio-ovest sono Brooke Joyce (1), Daniel Powers (2), Dylan Findley (3), Alex Lubet (4), Mary Ellen Haupert (5), Nvid Bargrizan (6), Jeffrey Kowalkowski & Pantelis Bolarakis (7) e Randy Bauer (8); e, infine, quelli del centro-sud Larry Alan Smith (1), Richard Lavenda (2-3), Dominic Dousa (4-6) e Brian Bondari (7-9). Di tutti è possibile trovare informazioni più o meno dettagliate in rete. Si possono così recepire alcune succose curiosità. Daniel Powers, per esempio, si è indirizzato alla musica grazie a un amore precoce per i fumetti. Quando notò che un personaggio di una striscia molto popolare continuava a nominare Beethoven, si informò presso i suoi genitori su chi fosse costui e, una volta saputolo, decise di dedicarsi alla composizione musicale. David Martynuik, invece, affianca all’attività di musicista quella di progettista di giardini e tornitore di legno. Pantelis Bolarakis, poi, suona in una cover band dei Grateful Dead e in un gruppo funk.
Molti di questi autori avevano già dei materiali pubblicati su disco mentre per alcuni di loro queste sono probabilmente le prime realizzazioni, e alcune di queste composizioni sono state espressamente commissionate dal Galan Trio. I quattro CD, come potete immaginare, rappresentano un lavoro mostruoso e, anche solo per questo, meritano il nostro plauso. All’interno delle 22 composizioni ci stanno secoli di storia musicale: dalle forme danzanti alle forme narrative e dalle forme romantiche alle forme libere … ce n’è un po’ per tutti i gusti.

Prossimamente: “Praznina / Emptiness” di Iztok Koren; “Driven – Live At Roadburn” del Martina Verhoeven Quintet; “Chance And Change” del Blue Lines Trio; “Innesto” & “Pragma” del Rumore Austero; “Kissós” di Nicolò Francesco Faraglia; “Project Encore – Vol. 1” di Timothy McAllister & Liz Ames; “Thirtynine Fiftyfive” di C/W/N; “Recoil” di Henkel Carlson Hall; “Remember” di Jeremy Beck; “The Hills Shout” di Jacques Demierre; “Woven Territories” di Bryan Day & Dereck Higgins; “Pandemia” di Collin J Rae / Red Gnein Sextet; “Active Observation” dei Genera; “Flashpoint” di Linda Dusman; “Materical” dei Materical; “Ordo” di Philip Blackburn …


click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 6/6/2024

`Mycelium´ // `The Asocial Telepathic Ensemble´  

`Chance And Change´  

`Driven (Live At Roadburn 2022)´  

`Trónco´  

`Kinesis´ // `Kinesis, Vol. 2´  

`Live At Pariser Platz´  

`Praznina / Emptiness´  

`Transient´ // `HerbstReise´  

`Sound In Time´  

`Due Mutabili´ // `Cadenza del Crepuscolo´  

`Ornettiana´ // `Monk On Viola´  

`The Quietest Of Whispers´  

`Ochotona Calls´  

`Zanshou Glance At The Tide´  

`OSSI – Album Su LP´  

`Quadrivium´  

`An Artist’s Life Manifesto´  

`Terrestrial Journeys´  

`Uragano´  

`Live at De Roze Tanker´ // `Left Side Right´  

`Tetrapylon´  

`Orchid Music´ // `Green Album´  

`333´  

`From Solstice To Equinox´ // `Starlight And Still Air Reworked´ // `Out Of Standard!! – Italia 11´  

`All The Way Down´  

`Twofold´ // `Made Out Of Sound´ // `Decameron´  

`Conjugate Regions´  

`Wells´  

`Spiralis Aurea´  

`Black Holes Are Hard To Find´  

`Níjar´  

`Songs in Time of Plague´  

`Austin Meeting´  

`Arkinetics´  

`Shirwku´  

`Le Jardin Sonore´ // `TMR´  

`Folk! Volume 1´ // `Folk! Volume 2´  

`Ilta´  

`Sings´  

`Tempoo´  

`After The Storm (complete recordings)´  

`Virus´  

`Blue Horizon´  

`Hide Nothing´ // `BeforeThen´  

`Signals´