`Cabrioles cérébrale et accidents psychotiques´

Autore disco:

Otok

Etichetta:

Le Fondeur De Son (F)

Link:

www.lefondeurdeson.com
yobabass.wixsite.com/yo
database.shareimpro.eu/en

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2020

Titoli:

1) Kromagnon 2) Kabessita 3) Interlude 1 4) Elena’s Circle 5) Interlude 2 6) La Serenade de Nelson 7) Interlude 3 8) Afraid!!! 9) Interlude 4 10) Otok

Durata:

46:32

Con:

Hamza Touré, Thomas Zielinski, Yoram Rosilio, Julien Catherine

un mix di passionalità, cerebralità, tradizione jazz e sapori etnici

x mario biserni (no ©)

Meno di un anno è trascorso da quando, recensendo “Dawn Ceremony For Dreadful Days” dei Tikkun, mi sperticavo per incensare il poderoso contrabbassista Yoram Rosilio. Fra le altre cose che potevo scrivere a suo beneficio, e che non scrissi, ci sono le collaborazioni con Baba Andrew Lamb, Tristan Honsinger e Linda Sharrock. Nomi importanti della sperimentazione jazz, pare chiaro, e le influenze maggiori nella sua musica sembrano provenire proprio da quella great black music visionariamente promossa dall’Art Ensemble.
In questo nuovo gruppo guidato dal contrabbassista si respira tutta l’aria di libertà mutuata da tale tradizione, sia quando le strutture sono più spigolose sia quando la musica scorre con maggiore fluidità, sia nei passaggi più melodiosi sia nei momenti più orgiastici e convulsi.
Il disco è strutturato molto bene, con quattro miniature soliste a fare da interludio fra i sei brani suonati collettivamente. Questi ultimi portano tutti la firma di Rosilio, pure al loro interno trovano libertà di movimento tutti i componenti del quartetto, che tra l’altro ne fanno buon uso.
Catherine è un batterista vigoroso e rigoroso al tempo stesso. Zielinski mette insieme Marc Ribot e Noël Akchoté. Touré è torrido come un Archie Shepp d’annata e problematico come il miglior Julius Hemphill. Dall’insieme vien fuori una miscela in grado di fare scintille.
Le mie preferenze, in un disco che comunque si può gustare nel suo insieme, vanno all’incalzante crescendo di Elena’s Circle e alla micidiale sarabanda finale.

Prossimamente: “Alpine Variations” // “Watering A Paper Flower” di Enrico Coniglio // Open To The Sea; “Promontory” di Daniel Pesca; “< … >” di Anne Gillis; “In Her Words” di Stefania De Kenessey; “Paint Your Lips While Singing Your Favourite Pop Song” di Salomé Voegelin; “Apophany” di Nick Vasallo …


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Data Recensione: 10/8/2022

`Anna´  

`INCIDENTI – Lo schianto´ // `O´  

`In Her Words´  

`Paint Your Lips While Singing Your Favourite Pop Song´  

`Alpine Variations´ // `Watering A Paper Flower´  

`Promontory´  

`« … »´  

`Katacombe Vol. 3´  

`In Vivo´  

`Eight Pieces For The Buchla 100 Series´  

`Aterraterr´  

`Cabrioles cérébrale et accidents psychotiques´  

`2013 – 2021 dal diario di Luigi La Rocca, Cittadino´  

`A Secret Code´ // `Echolocation´  

`Avvolgistanti´  

`Elements´  

`Blues Pour Boris´  

`The Other Lies´  

`Kora´  

`Over The Ridge´  

`Nut´  

`Medusa Dreaming´  

`Melancholia´ // `Cure And Mound´  

`Justinian Intonations´  

`Transmitter´  

`Fernweh´  

`Totale!´  

`Post Jazz Chamber Music´  

`Pulsioni Oblique Vol. 2´ // `Hardboiled´  

`Cirrus´  

`Saca Los Cuernos al Sol´  

`Approximately Grids With A Plan´  

`Eris I Dysnomia´ // Ixtlahuaca´ // ‘Box Of Black´  

`Beats The Plague´  

`Parallelism´  

`Mother Afrika´  

`Non Dweller´ // `Erosion´  

`Music For A Different Room´  

`Thrīe Thrēo Drī ´  

`Reverse Drift / Reverse Charge´  

`An Established Color And Cunning´  

`Postcard From A Trauma´  

`Notturno´  

`Nova esperanto (l’album perduto del 2006)´  

`Duo Sutera Novali´  

`Absum´  

`Convex Mirrors´  

`Township Nocturne´  

`Let It Fall´// `Does The Moon Not Dream´  

`Special Adaptations Volume 1´  

`Kranenburg Tree´  

`Nothing´  

`Subtle Matters´  

`WE3´  

`Solos And More At Studio 304´