`2013 – 2021 dal diario di Luigi La Rocca, Cittadino´

Autore disco:

Maisie

Etichetta:

Snowdonia Dischi (I)

Link:

www.snowdonia.it
www.sands-zine.com/archiviorec.php?IDrec=1354
www.sands-zine.com/archiviorec.php?IDrec=2157

Formato:

2CD + DL

Anno di Pubblicazione:

2021

Titoli:

CD1: 1) Il sistema è corrotto, marcio, fa schifo al cazzo! 2) I vaccini fanno venire l’autismo, non vaccinate i vostri figli! 3) Mio fratello Andrea 4) Io dico no alla televisione! 5) Per me la patria è la cosa più grandiosa e meravigliosa di tutte! 6) Io dico sì alla pena di morte! 7) 368 bocche negre in meno! 8) Neri 9) Evviva la Cina, evviva i cinesi! 10) Oggi un comunista su Facebook 11) Io dico no alla chiesa! 12) Io dico no a pagare le tasse per mantenere gli stranieri! 13) Guarire dal tumore con il limone e il bicarbonato 14) Io dico no alla violenza contro gli animali! 15) I comunisti 16) Mio fratello Andrea si è ammazzato 17) Però questo Renzi… Forse non è così male come pensavo… 18) Modernizzare le cose, rimuovendo tutti i vecchi tabù! 19) Se uno ha veramente voglia di lavorare 20) Un uomo è troppo solo senza un amico vero! 21) Io dico sì ai matrimoni degli omosessuali e agli uteri in affitto! 22) Un sogno troppo brutto! 23) Guardare i film sull’iPhone è molto meglio che guardarli al cinema…
CD2: 1) L’iPhone è una cosa bella e molto importante! (Un pensiero per il quinto anniversario della morte del mitico e grandissimo Steve Jobs 2) Votare no al referendum, bocciando la riforma di Renzi, è stato un atto irresponsabile. Purtroppo nel paese c’è tanta ignoranza, invidia e cattiveria! 3) A chi dare il voto? 4) Chi non vaccina i figli è un criminale, un irresponsabile e soprattutto un grandissimoignorante. A questi che non vaccinano i figli bisogna togliere la patria potestà e il diritto di voto! 5) A buttana nira 6) Sugli stranieri sto cambiando completamente idea 7) Grandissimo Alberto Scotti, sono d’accordo al 100% con lui: “Io pago le tasse, anche, affinché lo stato possa offrire aiuto, soccorso e tutto ciò che serve a gente che sta scappando da una situazione di guerra che, peraltro, gli abbiamo portato in casa noi europei e occidentali”. Grandissimo anche Emiliano Rubbi che ogni giorno a Salvini lo asfalta! 8) L’apericena 9) Per me la donna 10) Sugli stranieri sto cambiando completamente idea, ma gli zingari continuano a starmi sul cazzo! 11) Cetty, ti amo! 12) Famiglia e inglese 13) Non so se mi piace più come una volta comprare le cose al entro commerciale, forse adesso preferisco Amazon, che è più moderno e pratico. Volevo anche dire che Netflix è meraviglioso: l’ho scoperto da poco e già me ne sono troppo innamorato! 14) Se tutti i popoli del mondo… (Intro) 15) Se tutti i popoli del mondo… 16) Milano, oasi di civiltà in un deserto di barbarie e schifo 17) Addio al grandissimo e mitico Sergio Marchionne, il geniale manager che ha salvato la Fiat. Di uomini come lui non ne nasceranno più, si è perso lo stampo! 18) Oliviero Toscani, il più grande fotografo 19) Comici che non mi fanno ridere per niente: Totò, Alberto Sordi, Carlo Verdone, Pippo Franco, Franco e Ciccio e, soprattutto, Lino Banfi, che peraltro è anche volgarissimo e sboccato! 20) Sento dentro come una tristezza 21) Le cose di marca 22) Salvini pezzo di merda! Ci stai facendo vergognare di fronte a tutto il mondo civilizzato! 23) Gli uomini sono tutti stupratori! Vanno riconosciute tutte le tantissime nuove diversità sessuali che esistono. Io mi schifo di essere uomo eterosessuale bianco! 24) Io ‘sto fatto che si deve amare la patria proprio non lo capisco! 25) Che schifo, è stato approvato il reddito di cittadinanza, pacchia per scrocconi e fannulloni, soprattutto meridionali, bisogna dirlo. Io, come meridionale, mi vergogno per loro! 26) Ho visto un film che c’era Mel Gibson 27) Ho letto che le vendite dell’iPhone sono in calo dell’11%. La gente non capisce un cazzo, non ha più il senso del bello, sta vincendo la barbarie totale! 28) Bungaro non si sa chi è 29) Sono troppo felice di questo fatto che il PD torna al governo. Mi viene quasi da piangere tanta è la gioia. Salvini, volevi fare il furbo e sei rimasto fottuto. Povero idiota! Addio! 30) Greta, la geniale bambina svedese che salverà il pianeta! 31) Potete costruire muri, ci troverete ad abbatterli. Un pensiero per il trentennale della caduta del muro di Berlino. Contro ogni totalitarismo, per la libertà sempre! 32) Con il cuore sono in piazza insieme alle sardine! 33) Ciao Andrea, mi vedi da lassù nel paradiso? Secondo te, sto pensano e facendo le cose giuste? Sei un pochino fiero di me? Io ti voglio tanto bene, scusa per tutte le volte che ti ho trattato di merda. (Un pensiero per il sesto anniversario della morte di mio fratello Andrea) 34) Il dialetto secondo me è una volgarità da cafoni, ho deciso che non lo userò mai più! 35) Questa emergenza Coronavirus 36) È finita la quarantena. Io, Cettina, Dèsirèe e Babatunde ce ne siamo andati all’Ikea. Che festa! 37) Non c’è niente che non si possa mettere a posto con le giuste riforme (È finito l’incubo Trump! W Joe e Kamala! Cambia la storia!) 38) È morto Maradona, ma chi se ne frega! Se picchi le donne, se sei un pedofilo di merda, se sei un ignobile non importa a nessuno: basta che sai tirare un calcio a un pallone e sarai considerato un santo eroe! 39) Io sto con SuperMario Draghi, uomo del fare, di competenza e autorevolezza fuori dal comune. Buon lavoro a tuttəi/le/*/ə ministrə del nuovo governo!
BONUS DL: 1) Un dialogo significativo che ho avuto con mio fratello Andrea 2) L’8 dicembre più bello della mia vita 3) L’8 dicembre più bello di tutta la mia vita (Wattabass remix) 4) Io dico sì ai negozi aperti 24 ore su 24 (È una conquista di civiltà e anche una gran comodità) 5) X Factor 6) Tornatore spacca il culo! 7) Io dico sì all’eutanasia! 8) Brucia Notre Dame, all’inizio un pochino dispiace, ma poi, pensandoci bene, si tratta di uno dei simboli della terribile oppressione clericale e quindi chi se ne frega? Anzi, sono pure contento! 9) iPantellas 10) Persone e cose che mi piacciono e che non mi piacciono

Durata:

72:36/83:27/25:32

Con:

Lorenzo Arcidiacono, Eloisa Atti, David Avanzini, Marco Avanzini, Antonio Baragone, Fabrizio Barnabè, Marco Bertoni, Marco Bianchi, Tommaso Bisiak, Nicola Bimbi, Vittorio Bonadei, Marco Bovi, Silvio Brambilla, Andrea Canonico, Mariella Capobianco, Max Caronia, Alessandro Casini, Francesco Chiapperini, Valentina Cinquini, Igor Ciuffarin, Gianni Console, Coro Scaricalasino, Dario D’Alessandro, Alberto Debenedetti, Gianfranco De Franco, Lorenzo Del Pecchia, Giordano De Luca, Vittorio De Marin, Nicholas Diana, Walter Diserio, Marco Fagioli, Enrico Farnedi, Piero Ferrara, Lorenzo Fragiacomo, Tommy Fusco, Alberto Garau, Lorenzo Gasperoni, Michele Gentile, Stefano Giannotti, Ivano Iotti, Cinzia La Fauci, Donato Liberatore, Giulio Lolli, Riccardo Lolli, Cristiano Lo Mele, Andrea “Ance” Lovito, Alice Marini, Francesco Martini, Valeria Marzocchi, Claudio Milano, Raoul Moretti, Andrea Murada, Vittorio Nistri, Giuseppe Oliveto, Luigi Paese, Saverio Paiella, Massimo Palermo, Stefano Palmieri, Simone Perna, Maicol Pucci, Gianni Rojatti, Domenico Salamone, Michele Sambrici, Gaetano Santoro, Gaetano Sciacca, Alberto Scotti, Lorenzo Sempio, Paolo Sforza, Walter Sguazzin, Daniele Spano, Giuseppe Tria, Matteo Uggeri, Andrea Ventura, Little Paul Venturi, Eugenio Vicedomini, Alessandro Vilevich, Rossano Villa, Giovanni Zaccaria, Riccardo Zanotti, Edson Zuccolin

maisie = voler male al recensore

x mario biserni (no ©)

Trent’anni orsono i New Trolls pubblicarono “Senza orario senza bandiera”. Sogni giovanili e pie illusioni. Oggi le bandiere sembrano talmente tante che è difficile distinguerle l’una dall’altra. Quanto all’orario la vita sembra sempre più scandita dall’orologio, manca solo che venga stabilito un orario per pisciare. Nel “… diario di Luigi La Rocca …” si coglie tutto il senso di spaesamento del cittadino medio al cospetto del nuovo millennio. Eppure quell’epoca dimenticata che farneticava di navigazioni spaziali - tutt'altra direzione hanno preso i fantascientifici anni duemila e la navigazione è solo virtuale - sembra comunque impressa nelle logiche dei Maisie, e soprattutto ci piace molto il senso di grande famiglia che fu ben caro alla California dei Crosby e dei Kantner o all’Inghilterra dei Wyatt e dei Tippett (per l’occasione Scotti e La Fauci hanno raccolto un numero tale di musicisti da far invidia ai Centipede assemblati da quest’ultimo).
Il contenuto di “2013 – 2021 dal diario di Luigi La Rocca, Cittadino”, un doppio CD talmente grasso che per ben 25 minuti deborda dai dischetti per perdersi nell’universo della virtualità, rispetta le premesse conseguenti a tale spaesamento e a tale senso comunitario.
La contraddizione porta seco un certo gap fra le musiche e i testi. Se le prime sono rappresentate dal solito eccellente pot-pourri che la compagine messinese (o ex-tale) da quasi trent’anni ci propone, in un peregrinare fra progressive, no wave, pop fuori squadra, jazz, musica elettronica, cabaret e quant’altro, i testi non sempre rispettano il necessario equilibrio fra prosa e poesia. Soprattutto il primo dei due CD ne soffre, con le parole che rotolano su se stesse come un cane che si morde la coda. L’effetto è come quello che viene descritto in una delle migliori canzoni del disco (Un sogno troppo brutto!), si gira a vuoto tornando sempre nello stesso punto. Comunque con lo scorrere dei brani le cose prendono la giusta piega e i Maisie terminano in gloria anche questa impresa monumentale, e con essa la trilogia iniziata con "Balera metropolitana" e proseguita con "Maledette rockstar".
Una nota finale per osservare come un disco con così tanti musicisti coinvolti, della durata di circa tre ore e contenente la bellezza di 72 brani non sia solo una prova di immensa creatività e un atto d'amore nei confronti del proprio pubblico, ma anche un gesto profondamente ostile nei confronti del recensore (soprattutto nei confronti di quello che non si limita a un copia e incolla dei comunicati stampa).

Prossimamente: “In Vivo” degli Autopsia; “Katacombe Vol. 3” di Vari Autori; “Cabrioles cérébrale set accidents psychotiques” degli Otok; “Alpine Variations” // “Watering A Paper Flower” di Enrico Coniglio // Open To The Sea; “Promontory” di Daniel Pesca; “< … >” di Anne Gillis; “In Her Words” di Stefania De Kenessey; “Paint Your Lips While Singing Your Favourite Pop Song” di Salomé Voegelin; “Apophany” di Nick Vasallo …


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Data Recensione: 21/6/2022

`Aterraterr´  

`Katacombe Vol. 3´  

`In Vivo´  

`Eight Pieces For The Buchla 100 Series´  

`Cabrioles cérébrale et accidents psychotiques´  

`2013 – 2021 dal diario di Luigi La Rocca, Cittadino´  

`A Secret Code´ // `Echolocation´  

`Avvolgistanti´  

`Elements´  

`Blues Pour Boris´  

`The Other Lies´  

`Kora´  

`Over The Ridge´  

`Nut´  

`Medusa Dreaming´  

`Melancholia´ // `Cure And Mound´  

`Justinian Intonations´  

`Transmitter´  

`Fernweh´  

`Totale!´  

`Post Jazz Chamber Music´  

`Pulsioni Oblique Vol. 2´ // `Hardboiled´  

`Cirrus´  

`Saca Los Cuernos al Sol´  

`Approximately Grids With A Plan´  

`Eris I Dysnomia´ // Ixtlahuaca´ // ‘Box Of Black´  

`Beats The Plague´  

`Parallelism´  

`Mother Afrika´  

`Non Dweller´ // `Erosion´  

`Music For A Different Room´  

`Thrīe Thrēo Drī ´  

`Reverse Drift / Reverse Charge´  

`An Established Color And Cunning´  

`Postcard From A Trauma´  

`Notturno´  

‘Nova esperanto (l’album perduto del 2006)´  

`Duo Sutera Novali´  

`Absum´  

`Convex Mirrors´  

`Township Nocturne´  

`Let It Fall´// `Does The Moon Not Dream´  

`Special Adaptations Volume 1´  

`Kranenburg Tree´  

`Nothing´  

`Subtle Matters´  

`WE3´  

`Solos And More At Studio 304´  

`Bureau´  

`Dawn Ceremony For Dreadful Days´  

`Der Verboten´  

`Two Sing Too Swing´ // `Two Creams Too Scream´  

`Monólogos a Dois´ // `Solo Acoustic Guitar Improvisations I´  

`Jar’a´  

`Altbüron´