`Thing Music´

Autore disco:

Erin Demastes

Etichetta:

eh? (USA)

Link:

www.erindemastes.com
www.youtube.com/watch?v=i8asHKj7F6A
publiceyesore.bandcamp.com/album/thing-music
www.publiceyesore.com

Formato:

MC

Anno di Pubblicazione:

2020

Titoli:

1) Pink 2) Orange 3) Yellow 4) Green 5) Blue 6) Purple 7) Red

Durata:

31:12

Con:

Erin Demastes

tape, mon amour

x mario biserni (no ©)

Questa giovanissima autrice americana sembra destinata a un luminoso futuro. Lo fa pensare, oltre alla qualità delle sue proposte, uno spirito d’iniziativa al di sopra della media. Basta entrare nel suo sito per scoprire una bottega d’arte di delizievole artigianeria. Cambiate poi quadro e passate a You Tube dove sui piccoli oggetti posizionati nel desco la casualità e gli interventi dell’artista si spartiscono in equa misura la responsabilità nell’organizzazione dei suoni. Cambiate di nuovo quadro collocandovi su Bandcamp dove è possibile ascoltare per intero i sette brani della cassetta, brani le cui sequenze sonore sono state associate ad altrettanti spettri di colore con una sensibilità tipicamente femminile. In Erin Demastes la propensione all’intonazione dei rumori, prettamente futurista, si sposa con un’attitudine artigianale alla Harry Partch e con un ingegneria proto-meccanica che fa pensare a Pierre Bastien. Composto, registrato, mixato e masterizzato da lei stessa nel suo studio domestico. Se questo non è DIY.


click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 27/6/2022

`Eight Pieces For The Buchla 100 Series´  

`Cabrioles cérébrale et accidents psychotiques´  

`Katacombe Vol. 3´  

`In Vivo´  

`2013 – 2021 dal diario di Luigi La Rocca, Cittadino´  

`A Secret Code´ // `Echolocation´  

`Avvolgistanti´  

`Elements´  

`Blues Pour Boris´  

`The Other Lies´  

`Kora´  

`Over The Ridge´  

`Nut´  

`Medusa Dreaming´  

`Melancholia´ // `Cure And Mound´  

`Justinian Intonations´  

`Transmitter´  

`Fernweh´  

`Totale!´  

`Post Jazz Chamber Music´  

`Pulsioni Oblique Vol. 2´ // `Hardboiled´  

`Cirrus´  

`Saca Los Cuernos al Sol´  

`Approximately Grids With A Plan´  

`Eris I Dysnomia´ // Ixtlahuaca´ // ‘Box Of Black´  

`Beats The Plague´  

`Parallelism´  

`Mother Afrika´  

`Non Dweller´ // `Erosion´  

`Music For A Different Room´  

`Thrīe Thrēo Drī ´  

`Reverse Drift / Reverse Charge´  

`An Established Color And Cunning´  

`Postcard From A Trauma´  

`Notturno´  

‘Nova esperanto (l’album perduto del 2006)´  

`Duo Sutera Novali´  

`Absum´  

`Convex Mirrors´  

`Township Nocturne´  

`Let It Fall´// `Does The Moon Not Dream´  

`Special Adaptations Volume 1´  

`Kranenburg Tree´  

`Nothing´  

`Subtle Matters´  

`WE3´  

`Solos And More At Studio 304´  

`Bureau´  

`Dawn Ceremony For Dreadful Days´  

`Der Verboten´  

`Two Sing Too Swing´ // `Two Creams Too Scream´  

`Monólogos a Dois´ // `Solo Acoustic Guitar Improvisations I´  

`Jar’a´  

`Altbüron´  

`Microstorie´