`Passato, presente, nessun futuro´

Autore disco:

Adriano Zanni

Etichetta:

Under My Bed Recordings (I)

Link:

undermybedrecordings.bandcamp.com/

Formato:

Libro + CD

Anno di Pubblicazione:

2020

Titoli:

1) IgG kappa 2) Melancholysm 3) 2002, nessun social network 4) Monoclonale 5) Foto dal finestrino 6) B. Jones 7) Zone temporaneamente autonome 8) E poi verrà vaia 9) Velcade blues 10) I giorni di myspace 11) Rivolti ad oriente 12) E` questa la fine del mondo 13) Non c`è nessun dio quassù

Durata:

56:00

Con:

Adriano Zanni, Stefano Santabarbara

dalle note: «la bassa fedeltà come precisa scelta artistica, espressiva e politica»

x mario biserni (no ©)

Adriano Zanni, messo ormai a riposo l`alias Punck, prosegue il suo viaggio nei meandri di un'elettroacustica ancor più lo-fi, nella cui economia la bilancia sembra pesare maggiormente nel piatto delle registrazioni d`ambiente (rispetto a quello con i suoni digitali). Ormai è padrone di una poetica brumosa e malinconica, sonoramente descrittiva, come scaturita dalle fantasie di un Nick Drake votato alle arti futuriste. Quello di Zanni è propriamente un folk futurista. Oppure vedetelo come l`espressione di un Luc Ferrari nudo e crudo. Contradditorio, anche, nella sua essenza di lo-fi prodotto digitalmente, come un mare d`inverno o una ravenna montana. Valori aggiunti: la chitarra di My Dear Killer in Zone temporaneamente autonome e il bel libro fotografico che accompagna il CD. Sempre che il libro non debba essere considerato come l`oggetto principale di questa realizzazione e il disco come elemento accessorio, e quest`ultima ipotesi è tutt`altro che campata in aria. Zanni ha infatti, ormai da tempo, fatto intendere di considerare l`immagine quale veicolo privilegiato della sua espressione artistica. Dovrei, a questo punto, passare alla descrizione del libro, ma basta traslare alle immagini quanto scritto a proposito dei suoni e il gioco è fatto.


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Data Recensione: 22/8/2021

`Aterraterr´  

`Katacombe Vol. 3´  

`In Vivo´  

`Eight Pieces For The Buchla 100 Series´  

`Cabrioles cérébrale et accidents psychotiques´  

`2013 – 2021 dal diario di Luigi La Rocca, Cittadino´  

`A Secret Code´ // `Echolocation´  

`Avvolgistanti´  

`Elements´  

`Blues Pour Boris´  

`The Other Lies´  

`Kora´  

`Over The Ridge´  

`Nut´  

`Medusa Dreaming´  

`Melancholia´ // `Cure And Mound´  

`Justinian Intonations´  

`Transmitter´  

`Fernweh´  

`Totale!´  

`Post Jazz Chamber Music´  

`Pulsioni Oblique Vol. 2´ // `Hardboiled´  

`Cirrus´  

`Saca Los Cuernos al Sol´  

`Approximately Grids With A Plan´  

`Eris I Dysnomia´ // Ixtlahuaca´ // ‘Box Of Black´  

`Beats The Plague´  

`Parallelism´  

`Mother Afrika´  

`Non Dweller´ // `Erosion´  

`Music For A Different Room´  

`Thrīe Thrēo Drī ´  

`Reverse Drift / Reverse Charge´  

`An Established Color And Cunning´  

`Postcard From A Trauma´  

`Notturno´  

‘Nova esperanto (l’album perduto del 2006)´  

`Duo Sutera Novali´  

`Absum´  

`Convex Mirrors´  

`Township Nocturne´  

`Let It Fall´// `Does The Moon Not Dream´  

`Special Adaptations Volume 1´  

`Kranenburg Tree´  

`Nothing´  

`Subtle Matters´  

`WE3´  

`Solos And More At Studio 304´  

`Bureau´  

`Dawn Ceremony For Dreadful Days´  

`Der Verboten´  

`Two Sing Too Swing´ // `Two Creams Too Scream´  

`Monólogos a Dois´ // `Solo Acoustic Guitar Improvisations I´  

`Jar’a´  

`Altbüron´