`Namatoulee´

Autore disco:

Francesca Naibo

Etichetta:

Aut Records (D)

Link:

www.francescanaibo.com
www.autrecords.com/

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2020

Titoli:

1) Mae Lougon2) Toundaleda 3) Nadare Nura 4) Fadada 5) Lanka 6) Là meda Lamèda 7) Foush 8) Teing Dol 9) Gontenghen 10) Fron-ne 11) Dengoro 12) Groff 13) Walee 14) Tandiketi

Durata:

46:32

Con:

Francesca Naibo

una nuova eroina della sei corde

x mario biserni (no ©)

Se fossi un talent scout l`imbattermi in una musicista del calibro di Francesca Naibo mi farebbe gridare al miracolo. Siccome non ho l`ambizione, e neppure l`abilità , per esserlo mi racchiudo nel mio mondo e ascolto “Namatoulee” in religioso silenzio. Una, due, tre, cento volte, e a ogni ascolto finisco con l`appassionarmi di più. E questo è comunque un miracolo. Il miracolo provocato da una musica divina che riesce a creare nuove emozioni ogni qualvolta l'avvicini. Francesca Naibo è una nuova eroina della sei corde. Con una solida preparazione alle spalle si muove indifferentemente fra musica contemporanea, improvvisazione e tradizione classica. Comunque si impegni riesce a trasfondere nella sua musica il bagaglio acquisito nelle altre esperienze, per cui interpretazione, composizione e composizione istantanea vanno a fondersi in unico universo, particolare e singolare per delicatezza e sensibilità . Munita di una sei corde e di un corredo di oggetti, destinati a manipolare la produzione dei suoni o a preparazioni improvvise dello strumento, produce nell`occasione quattordici bozzetti di straordinaria bellezza. Ne risentiremo sicuramente parlare.


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Data Recensione: 26/8/2021

`Aterraterr´  

`Katacombe Vol. 3´  

`In Vivo´  

`Eight Pieces For The Buchla 100 Series´  

`Cabrioles cérébrale et accidents psychotiques´  

`2013 – 2021 dal diario di Luigi La Rocca, Cittadino´  

`A Secret Code´ // `Echolocation´  

`Avvolgistanti´  

`Elements´  

`Blues Pour Boris´  

`The Other Lies´  

`Kora´  

`Over The Ridge´  

`Nut´  

`Medusa Dreaming´  

`Melancholia´ // `Cure And Mound´  

`Justinian Intonations´  

`Transmitter´  

`Fernweh´  

`Totale!´  

`Post Jazz Chamber Music´  

`Pulsioni Oblique Vol. 2´ // `Hardboiled´  

`Cirrus´  

`Saca Los Cuernos al Sol´  

`Approximately Grids With A Plan´  

`Eris I Dysnomia´ // Ixtlahuaca´ // ‘Box Of Black´  

`Beats The Plague´  

`Parallelism´  

`Mother Afrika´  

`Non Dweller´ // `Erosion´  

`Music For A Different Room´  

`Thrīe Thrēo Drī ´  

`Reverse Drift / Reverse Charge´  

`An Established Color And Cunning´  

`Postcard From A Trauma´  

`Notturno´  

‘Nova esperanto (l’album perduto del 2006)´  

`Duo Sutera Novali´  

`Absum´  

`Convex Mirrors´  

`Township Nocturne´  

`Let It Fall´// `Does The Moon Not Dream´  

`Special Adaptations Volume 1´  

`Kranenburg Tree´  

`Nothing´  

`Subtle Matters´  

`WE3´  

`Solos And More At Studio 304´  

`Bureau´  

`Dawn Ceremony For Dreadful Days´  

`Der Verboten´  

`Two Sing Too Swing´ // `Two Creams Too Scream´  

`Monólogos a Dois´ // `Solo Acoustic Guitar Improvisations I´  

`Jar’a´  

`Altbüron´