`Left Hand Theory (Live At Il Torrione)´

Autore disco:

Vocione

Etichetta:

Aut Records (D)

Link:

www.autrecords.com/
www.martaraviglia.com/vocione-2/

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2020

Titoli:

1) Eco Time I 2) Confessions On Demand 3) Left Hand Theory 4) Eco Time II 5) Embarcadero Ginger Serenade 6) Eco Time III 7) Prenderò il tuo posto 8) Endurance 9) Eco Time IV 10) Sport Light 11) Quinto 12) Shout Your Song 13) ?

Durata:

55:56

Con:

Marta Raviglia, Antonio Cattano, Costanza Paternò, Manuel Attanasio, Giacomo Ancillotto, Fabrizio Puglisi, Natalia Abbascià , Ginevra Benedetti, Anna Calderini, Sofia Cerù, Maria Fiorelli, Yeseul Kim, Marta Lombardo, Anna Manuzzi, Yindi O`Connell, Milka Panayotova, Anna Panzanelli, Tabita Riso, Maria Silvestri, Sara Tinti, Anita Ubertini, Charlotte Olsberg

voce + trombone = vocione

x mario biserni (no ©)

Stando ai vocabolari il termine vocione sta a indicare una voce grossa ma anche una persona burbera e irascibile. Rilassatevi, non voglio darvi lezioni di lingua italiana nè elevarmi al ruolo di cattedratico, semplicemente voglio mettere i puntini sulla i perchè nel nostro caso vocione sembra invece vada inteso come parola composta da voce e trombone, gli strumenti a disposizione di questo duo formato da Marta Raviglia e Tony Cattano. Nei due dischi precedenti, il secondo dei quali pubblicato dalla stessa Aut, i due si esibivano in un plot di loro scritture corollate da standard della musica afroamericana, della musica brasiliana, della musica leggera, e perfino da brani ripresi da notissimi compositori barocchi (Pergolesi e Scarlatti). In questo terzo flash, registrato in pubblico al jazz club ferrarese Torrione San Giovanni, i due presentano invece 12 pezzi originali, tutti composti da loro stessi (7 da Cattano e 5 dalla Raviglia), ma in nove di essi, ad esclusione di Eco Time I, Left Hand Theory ed Endurance, vengono affiancati sul palco da vari musicisti ospiti (il clou è toccato nel dodicesimo brano quando la Raviglia viene affiancata da altre 12 voci in una coralità crescente prossima allo spiritual e al gospel). Ciliegina nella torta, vi è un tredicesimo brano, il più sperimentale del lotto, che non viene menzionato nell`elenco riportato in copertina. La presenza degli ospiti contiene elementi positivi e negativi allo stesso tempo. Positivi perchè le possibilità espressive vengono indubbiamente allargate. Negativi perchè viene a mancare il fascino derivante dal dialogo puro fra voce e trombone. E` d`altronde indubbio che la formula base non può essere stirata all`infinito senza correre il rischio di ripetizioni inopportune, e chi ricerca quel fascino primitivo lo può comunque trovare andando a recuperare i due dischi precedenti. Le soluzioni proposte in “Left Hand Theory” sono viceversa molteplici e vanno dal brano d`atmosfera, dilatato e psichedelico, ai fraseggi blueseggianti e/o swinganti. Cattano tratta lo strumento con perizia, estraendone suoni grotteschi e onomatopeici e/o sordinature jungle di ellingtoniana memoria. La Raviglia, dal canto suo, passa dal cantato al vocalizzo, sia di tipo nonsense che più propriamente scat. Comunque lo si guardi, e comunque lo si ascolti, “Left Hand Theory” è un disco in grado di appagare il palato dei nostri lettori.


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Data Recensione: 9/7/2021

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