`Cascades´

Autore disco:

Arnoux

Etichetta:

Knifeville (I)

Link:

www.knifeville.it

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2008

Titoli:

1) Fishing Bottles In The Middle Of The Lake, Akko, Israel. 2) Today, A Rainy Day 3) I'm Going Down, Down Brown 4) A Secret Dance by Isadora Duncan 5) Fucked Up, Got Ambushed, Zipped In 6) Mia & Me 7) Like Yesterday, Like Tomorrow 8) Amy Reno

Durata:

23:38

Con:

Fabio `Arnoux` Arnosti, Cristiana Basso Moro, Enrico Berto, Martina Bertoni, Alessio Grezzi

A colpi di folk-pop nell`emisfero dell`indietronica

x sergio eletto

Arnoux è la firma con cui Fabio Arnosti debutta nel mondo delle sperimentazioni soliste. Operoso da tempo con il basso negli indie-poppers Ten Thousand Bees (il primo full lenght “Polar Days” è uscito sempre per casa Knifeville), il momentaneo cambio in one-side-man realizzato dal musicista friulano non lo mette minimamente a disagio, ma tutt`altro: in “Cascades” è fin troppo maturo per modellare una miscela personale quanto eterogenea della `mobile` arte dell`indie-tronica.
Qua e là si percepiscono rari apporti esterni, ma l`intera configurazione dell`album è tutta farina del proprio sacco: dall`iniziatico flusso folk di una semplice acustica nei primi passi di Fishing Bottles In The Middle Of The Lake, Akko, Israel, brano dal sapore misto (acoustic ballad minimale con radenti aperture nel format pop più spudorato, con coretto vocale annesso), ancora piuttosto `educato` rispetto a certi manicaretti dell`avant pop, come lo sono Today, A Rainy Day (elettronica funkettona puntellata dai ritocchi di un vibrafono e da un`allegra famigliola di provocazioni glitch), I'm Going Down, Down Brown (pura liquefazione elettronica dal retrogusto Moor) e la tediosa A Secret Dance By Isadora Duncan (progettazione geometrica del post rock secondo il primo pensiero dei Tortoise, con maggiore attenzione ai parametri digitali). Arnoux confonde continuamente le carte in tavola e questa felice incostanza lo risarcisce di una sciolta capacità nel passare in un battibaleno da avventure sinceramente melodiose a brevi e ibridi sketch musicali in cui materie, solitamente lontane, si urtano per danzare con fervore insieme; dai rimaneggiamenti folk a barlumi di cantato hip-hop (Fucked Up, Got Ambushed, Zipped In ne è un valido manifesto). Like Yesterday, Like Tomorrow è sicuramente il brano più tradizionale e notturno, uno svogliato e sobrio tappeto di rauco-blues armonizzato da basso, chitarra e una voce leader, pastosa e sgranata come una cartolina d`antan.


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Data Recensione: 11/2/2009

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