`Bitter Sweet´ // `Hi Bi No Ne´

Autore disco:

Sawako // Sawako & Daisuke Miyatani

Etichetta:

12k (USA) // Schole (J)

Link:

www.12K.com
www.troncolon.com
www.scholecultures.net
disk38.web.fc2.com/

Formato:

CD

Anno di Pubblicazione:

2008

Titoli:

1) Wind Shower Particle 2) April - From Sea Shell 3) Deep Under 4) Looped Labyrinth, Decayed Voice 5) Ex.o.tico 6) Hugbug 7) Utouto 8) Tsubomi, Saku 9) A Last Next // 1) p v g 2) Small Planet 3) Tiny Star 4) Stkhlm 5) Hanauta 6) 「 」 7) Fell Fall 8) am 3:00 9) Flash Back 10) Madonosoto 11) Super No Flat 12) Sou 13) I`m Home 14) Oyasuminasai

Durata:

49:11 // 50:10

Con:

Sawako, Jacob Kirkegaard, Hayato Aoki, Takashi Tsuda, Ryan Francesconi, Lila Sklar, Jess Ivry // Sawako, Daisuke Miyatani, Shuhei Otani

elettro-elettronica: un colpo al cerchio e uno alla botte

x e. g. (no ©)

Dopo il delizioso disco su Anticipate dell'anno scorso, Sawako pubblica questo lavoro che, al pari del suo precedente disco su 12k, appare molto più standardizzato. Sicuramente si tratta di un disco perfettino, nel senso che rappresenta un sottofondo molto piacevole ed è molto ben registrato, e la giapponese non manca di far vedere qua e là quel colpo di coda da delfino di razza qual è, ma nulla infine che riesca a dissipare fino in fondo il senso d'apatia che mi travaglia nè che resti abbarbicato come edera alla mia memoria, neppure quanto una chitarra o un violoncello aspergono il terreno con le loro note randagie. Il difetto maggiore, rispetto al precedente lavoro, sta in un suono più organoso e meno giocattoloso. L`unico flash arriva in extremis da A Last Next, una delicata canzone dalle tenui tonalità wyattiane (quello di O Caroline) con Sawako che mostra inattese doti come cantante. Non riesco sinceramente a trovarci altre fantasie.
In "Hi Bi No Ne" il colpo di coda è più deciso, talmente deciso che permette interessanti evoluzioni in aria; niente avvitamenti, salti carpiati o mortali, sia chiaro, ma comunque un'elevazione di una buona spanna fuori dall'acqua. Il disco, pubblicato in Giappone (e dovrebbe trattarsi del primo lavoro che Sawako pubblica nella madrepatria), rappresenta la sua opera prima anche in quanto a collaborazioni con altri musicisti, nella fattispecie la stella nascente della musica elettro-elettronica nipponica Daisuke Miyatani (un ottimo esordio su Ahornfelder alle spalle). Autunnale, glitchoso, bambinesco, delicatissimo, queste le qualità di un lavoro che in almeno quattro piste ci conferma Sawako in veste di adorabile cantante (Tiny Star, Hanauta, Sou e Oyasuminasai). Registrazioni d'ambiente utilizzate ad hoc e velati arpeggi di chitarra, nonchè una malinconica tromba in Small Planet, fanno il resto. E anche per tutto il 2008 i fan di Sawako possono così dormire sogni tranquilli, e chissà che al risveglio non trovino pure un nuovo beniamino ad attenderli.


click to enlarge!click to enlarge!

click to enlarge!click to enlarge!
Data Recensione: 19/1/2009

`Boxer Rebellion´  

`Ash´ // `The Great Green´ // `Futuro Ancestrale´ // `Vostok: Remote Islands´  

`The Shadow Carvings And Other Short Poems´  

`Ottomani´  

`Galaterna´  

`Air Cake And Other Summery Occupations´  

`Rifugi´ // `Ellittica´  

`When The Crickets Sing´  

`The Air-Conditioned Nightmare´  

`Constellative Trio´  

`Ice Door´  

`What’s New?´  

`Tre storie per chitarra´  

`Drums & Octobass´ // `Always I Gnaw´  

`River Of January´  

`Escale´  

`Jalitah´  

`Catacryptico´  

`Farahser´  

`Qui´  

`Radici´  

`Temporal Waves´  

`For A Reason´  

`Where Songs Go At Night´  

`Vurga´  

`Chamber Music´  

`In The Grip´  

`Cello Unlocked´  

`Jack´  

`Domicide´  

`Infinity Avenue´  

`Regenprasseln´  

`Incanto´ // `Tracce´  

`Dreaming Of Horses Running In Circles´  

`Our Sea Lies Within´  

`Due´  

`Words´