`From Exile To Oblivion´

Autore disco:

Hameloh

Etichetta:

Trasponsonic (I)

Link:

www.trasponsonic.net
www.myspace.com/hameloh

Formato:

CD-R

Anno di Pubblicazione:

2007

Titoli:

1) Ens Veneni 2) Ens Astrorum 3) Ens Naturale 4) Ens Dei 5) Archeus Signator 6) Adech Somnialis 7) Ohaomantia 8) Novalia In Contrariis

Durata:

50:02

Con:

Luca Muroni

In Libera Combustione

x Marco Carcasi

Il 2007 è stato un anno particolarmente fecondo per Hameloh.
Dopo i travolgenti “Pathethilyc Ruins Orkestra” e “Deadlake” (dove l`elettricità sprizzava dal corpo/suono che era una bellezza, fra kraut, nevrosi metallurgiche ed acusticherie ascensionali), questo “From Exile To Oblivion”; ci mostra l`opalescenza lunare dell`arte di Hameloh.
Rallentando notevolmente i giri del motore, Luca Muroni ci introduce in uno strano universo rituale, dove la percezione del tempo si diluisce in un pantano multicolore dalle numerose suggestioni.
Affiorano sfuggenti connotazioni etniche (la lignea grandinata iniziale di Ens Veneni) ed una maggior propensione all`allargamento delle maglie del suono, in favore di una moderna lisergia ascensionale (Adech Somnialis; il cuore pulsante del lavoro. I Floyd riletti dagli Skullflower periodo “Xaman” più o meno.).
La perdita di spinta propulsiva sprigiona un`allucinata e potente vena malinconica che, spinge e bussa alle porte dei deliqui emozionali di God Machine e Breathless.
L`impatto frontale dei precedenti lavori viene aggirato senza però perdere un grammo in quanto a peso specifico (Adech Somnialis di nuovo; circolare spazialità al chiar di luna con la schiena ben dritta...).
Un`ipotesi affascinante, dove le linee guida si confondono, Ohaomantia ed il suo teso e notturno arpeggiare squarciato come tela lisa al soffio di un elettrico uragano.
La furia si stempera (a livello emozionale siamo sempre al di sopra del livello di guardia...), si avverte netta l`esigenza di un nuovo scatto.
E` come guadare in solitaria un fiume impetuoso a tarda notte, persi in mezzo al nulla, la luna e le stelle più sopra a riflettersi nell`acqua buia; l`orecchio teso a captare i suoni circostanti.
Puzza di umori dark, di terra che si perde nel mare; di vertigine e strapiombi impressionanti.
Novalia in Contrariis, s`impossessa di Golden Hair e la trasporta in una zona infida e ventosa tramutandola in martellante hard/droning; circolare e propiziatorio.
Dopo basta; resta soltanto l`occhio che spazia di fronte al vuoto.
Hameloh è un prezioso segreto in complessa e libera combustione.
“From Exile To Oblivion” è elettrica, tribale; emotività .


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Data Recensione: 15/10/2008

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